La Nazionale italiana ha iniziato un nuovo progetto dopo la mancata qualificazione al Mondiale in Qatar del 2022. La squadra di Mancini era reduce dall’entusiasmante vittoria all’Europeo, ma non è riuscita a confermarsi. Gli azzurri non sono andati oltre il secondo posto nella fase a gironi delle qualificazioni, alle spalle della Svizzera. La debacle sportiva è arrivata ai playoff spareggio, l’Italia è stata sconfitta da una squadra nettamente inferiore dal punto di vista tecnico come la Macedonia. La decisione in comune è stata quella di continuare il rapporto con Roberto Mancini in panchina, il Ct dovrà ricompattare l’ambiente. Dopo la brutta sconfitta contro l’Argentina, la squadra ha cambiato passo e sono arrivate due partite incoraggianti in Nations League contro Germania e Ungheria, gli azzurri guidano la classifica del girone.
Le speranze di ripescaggio
Nonostante le smentite (anche di rito) gli azzurri sono ancora in corsa per il ripescaggio al Mondiale in Qatar del 2022. L’Italia è una delle Nazionali più importanti, è reduce dalla vittoria dell’Europeo e l’eliminazione è stata un brutto colpo per tutti. La speranza di un ripescaggio è ancora viva. L’Italia guida la classifica del ranking delle squadre escluse e l’esclusione di una squadra europea porterebbe certamente al ripescaggio della compagine di Mancini. Al momento però, le possibilità passano tutte dall’Ecuador. Eduardo Carlezzo, avvocato incaricato dalla Federcalcio cilena ha esposto le prove contro il calciatore Byron Castillo che avrebbe usato un falso atto di nascita. Il calciatore è stato impiegato 8 volte nelle qualificazioni al Mondiale in Qatar e il suo contributo è stato importante per raggiungere il traguardo. Secondo le ultime voci la commissione investigativa ecuadoriana di calcio ha riconosciuto che Byron Castillo è nato in Colombia. L’Ecuador rischia seriamente l’esclusione e la decisione potrebbe arrivare a stretto giro di posta. Il ripescaggio sarebbe su discrezione della FIFA con due soluzioni: il Cile considerando la classifica della fase a gironi delle qualificazione o l’Italia per la classifica Ranking. “Siamo pronti”, aveva annunciato Mancini.
