Nel giorno del 116° compleanno del Milan, e dell’ottavo anniversario della vittoria del Mondiale per club vinto nel 2007 contro il Boca Juniors, Sinisa Mihajlovic è impegnato in conferenza stampa a presentare la sfida che vedrà impegnati domani i rossoneri contro la Sampdoria per gli ottavi di finale di Coppa Italia.

Gli anni dei trionfi sono lontani, oggi c’è da lavorare per tornare in alto, specialmente dopo i deludenti pareggi contro Carpi e Verona. “Sono sereno e tranquillo, sono sicuro del mio lavoro e ho le spalle larghe. Con i quattro punti persi con Carpi e Verona avremmo potuto essere quarti, a qualche punto soltanto dalla zona Champions: alla fine credo comunque che riusciremo a centrare i nostri obiettivi. Nelle ultime sfide avremmo meritato la vittoria ma non ci siamo riusciti: ci è mancato un pizzico di cattiveria e di fortuna e qualche errore di troppo. Deficit di personalità tra i giocatori? Dovete chiederlo a loro: se uno non regge le pressioni deve fare il ragioniere, ma non è il caso del nostro gruppo“. A chi accusa Mihajlovic di cercare alibi, l’allenatore serbo risponde: “chi mi conosce sa che non ne cerco mai: l’ho detto spesso citando Kennedy noi non cercheremo scuse, noi troveremo la strada.

Quando torneremo a vincere sarà tutto più facile. Siamo abituati alle difficoltà ambientali, dobbiamo accettare i fischi e trasformarli in rabbia per rendere ancora di più“. Finalmente Mihajlovic si concentra sulla Sampdoria: “rispettiamo la squadra di Montella: domani ci aspetta una partita importante, come quelle già disputate con Perugia e Crotone, perché la Coppa Italia, quest’anno in cui non disputiamo le coppe europee, è un obiettivo particolarmente importante. Abbiamo qualche infortunato ma giocherà la squadra migliore che può scendere in campo. E comunque, al di là di chi giocherà, sarà un incontro difficile anche se abbiamo tutte le qualità per vincere“. Infine Mihajlovic fa gli auguri al Milan: “l’augurio è quello di poter ripetere quanto fatto in tutti questi anni di storia gloriosa: lavoriamo ogni giorno per tornare ai livelli di quando si vincevano i titoli“.
