
Il settimo scudetto quasi in tasca grazie ai quattro punti di vantaggio sul Napoli, una finale di Coppa Italia da giocare e i quarti di Champions da vivere al massimo. La Juventus ha in mano la possibilità di rendere memorabile questa stagione, arricchendola non solo con il double serie A-Tim Cup, ma anche aggiungendo la ‘Coppa dalle grandi orecchie’ per la quale c’è da battere il Real ai quarti. Sulla sfida con i blancos si è soffermato Gigi Buffon nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano spagnolo Marca, nella quale non sono mancati gli accenni a Cardiff:
“Beh, 300 giorni fa avevo ancora 39 anni e adesso ne ho 40, psicologicamente è un bel cambiamento. Arrivammo a Cardiff con grande fiducia nei nostri mezzi, forse troppa, e questo è stato probabilmente l’errore principale che abbiamo commesso. Vittorie nei doppi confronti e sconfitte in finale col Real? Non c’è spiegazione a questo, però mi piacerebbe vincere le finali. Lo stesso succede con il Barcellona. Abbiamo avuto la meglio nei match sui 180 minuti, ma perdiamo nelle gare secche. Dovremo giocare le finali in 180 minuti. È difficile trovare una spiegazione a questo, ma dimostra che sappiamo come giocare contro squadre di questo livello. Sicuramente in una gara unica non si gioca come lo si fa nei confronti sui 180 minuti. A Cardiff ha vinto la squadra più forte in campo. Ora quello che dobbiamo fare è mettere le nostre qualità e il nostro modo di giocare per rendere il confronto più equilibrato. A Cardiff ha vinto la squadra migliore, però non meritavamo un risultato così pesante. Ci sono partite in cui la fortuna sorride e altre no, quel giorno non ci ha aiutato. Il Real Madrid è una squadra migliore della Juventus. Non lo dico io, ma lo dice la storia, il palmarés. Penso che vincere la Champions sia ancora un sogno molto complicato da realizzare. Possiamo competere con il Real Madrid, ma hanno dimostrato nel corso della loro storia e negli ultimi anni che hanno qualcosa di speciale, di diverso. Penso che il Real sia la migliore squadra del mondo: vincere tre Champions negli ultimi quattro anni dice tutto. Batterli sarà difficile, sono favoriti, ma le possibilità di qualificazione sono al 50%. La Juventus deve essere ambiziosa, siamo una grande squadra, sappiamo come si vincono i titoli”.
Buffon infine si sofferma sull’uomo più pericoloso per la Juventus, quel Cristiano Ronaldo che non smette di segnare e di stupire per forza e potenza:
“Ho un’ammirazione illimitata per Ronaldo, è riuscito a migliorare nel tempo. Lo ammiro perchè è una persona che sa quello che fa e pragmatico. Negli ultimi anni ha dimostrato di essere intelligente: ha cambiato la sua posizione, spreca meno energie di prima ma è davvero letale. Sotto porta è un assassino, non ho mai visto nessuno con l’istinto assassino di Cristiano. Davanti al portiere forse solo Trezeguet aveva una capacità simile di fare gol, di essere letale. Ho avuto la fortuna di giocare contro Ronaldo il brasiliano, con e contro Ibrahimovic, ma Cristiano Ronaldo sta collezionando record dopo record e ha la mia totale ammirazione”.

