
Lione-Juventus, il racconto – Se qualche tifoso bianconero crede nei segni del destino, questa sera allora potrà sorridere ben al di là della gioia per il successo sul Lione. Quella vista in terra francese è stata la più brutta Juventus della stagione. Nessun dubbio. Distratta, svogliata a tratti quasi impotente. Vincente. Anche in dieci uomini. Carattere sì, fortuna anche. Ma la buona sorte bisogna guadagnarsela. E se in porta c’è un signore come Gigi Buffon allora tutto è più facile. San Gigi, pardon. Perché il numero uno bianconero questa sera torna ad essere miracolo.

Lione-Juventus, il racconto – Dal dischetto su Lacazette, ancora di più su una conclusione deviata da Bonucci e respinta con il pugno sopra la traversa. Poi ancora da distanza ravvicinata. E poi ancora, ancora. Un muro. La Juventus soffre, rimane in dieci uomini al 54’ per il secondo giallo a Lemina, va vicina al gol Higuain che però non riesce a saltare il portiere a tu per tu, e poi segna con Cuadrado. Una perla pazzesca. Doppio passo e destro fulminante. E alla fine tutti ad abbracciare Buffon. Con un sorriso per quel destino che questa sera ha lanciato più di un segnale al popolo bianconero.
Clicca qui per il VIDEO del rigore parato da Buffon
Doppio passo e fucilata di #Cuadrado! JUVENTUS IN VANTAGGIO! #OLJuve 0-1 #UCL pic.twitter.com/z3bsaJ5944
— Alessia Novelli (@Alessia_Nov) 18 ottobre 2016
