La Samp ce l’ha con l’Inter: all’andata la batte’ demolendo De Boer e costringendolo poi a tornarsene in Olanda. A San Siro le ha negato le ultime speranze per la Champions. Inter un mezzo autogol di Berezinski propiziato da D’Ambrosio; Sampdoria due pali colpiti da Quagliarella e B. Fernandes. Nel primo tempo e’ andata molto piu’ vicina al gol la squadra di Giampaolo, ma di fatto ha segnato l’Inter, che ha creato due o tre situazioni difficili per la difesa blucerchiata.

Contro un avversario ben organizzato e pericoloso, la squadra di Pioli non e’ parsa brillante come altre volte, correndo anzi qualche pericolo e subendo il gol del pareggio all’inizio della ripresa da Schick. L’Inter ha commesso degli errori anche nella ripresa e i blucerchiati, con il loro palleggio, l’hanno messa in difficolta’. Meglio la Samp, nella ripresa. E il rigore realizzato da Quagliarella c’era. Il finale di stagione dell’attaccante e’ stato formidabile. Aveva segnato anche a Marassi. Icardi e’ rimasto muto: Skriniar lo ha quasi annullato e i 47.000 fedelissimi sono tornati a casa delusi. Il colpaccio della Sampdoria a San Siro ha confermato che non era una partita facilissima per l’Inter che infatti l’ha persa, restando un gradino sotto l’Atalanta, e dando l’addio -a guardare l’aritmetica- a un eventuale posto nell’area Champions. In casa nerazzurra le attese per un futuro vincente sono notevoli, ma questo risultato non da’ certo forza all’ottimismo, anche se per noi tutto e’ stato sempre esagerato, perche’ al momento chi sta davanti sembra meglio organizzato.

La Samp, con questo risultato ha avuto una conferma delle proprie possibilita’. il futuro dovrebbe essere migliore. Pioli aveva preferito Brozovic a Kodogbia nella cerniera di centrocampo, mentre Banega era stato confermato in avanti, con Joao Mario in panchina. Giampaolo aveva recuperato Viviano in porta dopo la squalifica e aveva schierato l’ex interista Dodo’ in difesa. Infortunato Muriel, spazio a Schick (bene). L’Inter ha sbagliato subito un gol (Banega ha tirato su Viviano, Candreva fuori da ottima posizione), poi e’ andata per un po’ in letargo e la Samp, col suo buon palleggio a meta’ campo, le ha dato fastidio. Un infortunio a Sala ha costretto Giampaolo a fare entrare Berezinski. Mentre i nerazzurri si sono limitati a qualche tiro da lontano (Brozovic, Candreva), al 25′ Quagliarella ha improvvisamente esploso un destro che ha fatto tremare l’Inter: palo alla sinistra di Handanovic. Berezinski ha cercato la testa di Schick: alto.

Proprio quando l’Inter sembrava in difficolta’, al 35′, un traversone da destra di Candreva, partito forse in offside, e’ finito sull’arrembante D’Ambrosio che ha toccato e, rasoterra, prima Perisci e poi Berezinski ha deviato sulla sinistra di Viviano. Un gol fortunoso. Dopo un tentativo di Banega fuori, altro episodio poco fortunato per la Samp: su un tocco di testa di Medel, la palla e’ finita a B. Fernandes che ha tirato di destro: palla sul palo basso alla destra di Handanovic e Schick non ha approfittato del rimbalzo. Una zoppia di Gagliardini (caviglia destra) ha indotto nella ripresa Pioli a sostituirlo con Kodogbia. Silvestre di testa non e’ riuscito a deviare su punizione di Torreira. Su angolo, al 5′, Silvestre di testa ha indirizzato nella porta vuota e Schick ha toccato sulla linea, creando dubbi su un eventuale offside, non segnalato: gol convalidato.

L’Inter ha premuto sull’acceleratore a caccia del gol della vittoria. Ci ha provato Banega, vanamente. Giampaolo ha fatto entrare l’ex interista Alvarez al posto di B.Fernandes. Perisic di testa ha sfiorato il gol del 2-1, ma Viviano ha salvato. Pioli ha fatto entrare Eder (ex della Samp) al posto di Banega. Un gran tiro di Eder e’ stato respinto da Viviano. Regini ha preso imposto di Dodo’, acciaccato. Quagliarella e Linetty hanno messo in difficolta’ l’Inter. Incredibile al 27′: Icardi da due metri non e’ riuscito a insaccare su assist da destra di Candreva, mettendo alto ! Joao Mario (non benissimo) ha sostituito Perisic, scontento con Pioli. Al 39′ su una punizione di Alvarez, Brozovic ha toccato nettamente col braccio: rigore. Quagliarella ha insaccato sotto la traversa. Regini ha mancato il terzo gol. Cosi’ l’Inter cinese, piena di miliardi e di speranze, ha rinviato le proprie ambizioni ad altra occasione. (ITALPRESS)

