
Settebello bianconero. Continua la striscia di vittorie consecutive del formazione di Allegri, che passa al Braglia contro il Carpi per tre reti a due. E non inganni in risultato, perché la gara nascondeva più insidie di quanto si potesse immagine. Un esempio? Basta guardare i numeri: solo l’Inter, infatti, era riuscita ad ottenere bottino pieno su questo campo, impresa fallita ad esempio a Napoli e Milan. Pronti via e Borriello fa capire alla Juventus che non sarà una giornata di festa: 75 gol in Serie A e Carpi in vantaggio. Ma la gioia di Castori dura solo tre minuti, perché i bianconeri hanno la fortuna di avere tre le proprie fila Mario Mandzukic: il croato prima pareggia, poi ribalta il match nel finale di primo tempo.

Nella ripresa, Paul Pogba arrotonda il risultato ma il Carpi non perde le speranze e prova fino all’ultimo istante ad attaccare per provare a riapre il match. Una gestione del finale di gare da parte della Juventus che ha fatto infuriare più volte Allegri dalla panchina, sensazione confermata dal campo: Bonucci con una sfortunata deviazione accorcia le distanze per il Carpi, ma Lollo 30 secondi dopo spreca clamorosamente la palla del 3-3. Per l’allenatore toscano la ‘consolazione’ arriva con la settimana vittoria consecutiva in campo. E l’albero bianconero torna ad essere lucente più che mai.
