Bonucci via dalla Juventus, tutti i motivi della rottura. Retroscena clamoroso: “ecco i veri motivi dell’addio di Leo”

Il rapporto con i compagni, i dissidi con Allegri, la società che non apprezza determinati comportamenti: tutti i perché della rottura tra Bonucci e la Juventus

LaPresse/Spada

Juventus-Bonucci, tutti i perché di un addio – Un trasferimento destinato a far discutere a lungo, perché il passaggio di Bonucci al Milan ha lasciato stupiti tutti, non solo i tifosi bianconeri. Ma cosa ha portato alla clamorosa rottura con il mondo Juventus? Tuttosport in edicola stamane analizza tre criticità: il rapporto con Allegri, quello con i compagni di squadra e quello con la società. “Fra Allegri e Bonucci strisciava da tempo una certa incompatibilità caratteriale, legata a una visione differente della gestione della squadra. Da una parte la flemma del tecnico che dosa sempre con attenzione gli slanci aggressivi e la calma (di cui è il massimo teorico), dall’altra l’esasperato agonismo psicologico del difensore che crede nei metodi di Conte: squadra sempre tenuta sul filo della tensione psicologica e continuo innalzamento dell’asticella”, scrive TuttoSport nella sua approfondita analisi.

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Juventus-Bonucci, tutti i perché di un addio – Da Allegri allo spogliatoio, TuttoSport prosegue: “certi atteggiamenti di Bonucci possono aver logorato qua e là qualche rapporto. Non è passata inosservata la mancanza di saluti sui social (un rito fra calciatori, al quale hanno partecipato solo Buffon e Barzagli). Bonucci è senza dubbio un leader, un leader dal carattere forte, a tratti – forse – troppo forte per qualcuno, che trovava un po’ ingombrante il crescente ego del giocatore”. E la dirigenza? Secondo TuttoSport, la società bianconera ultimamente era  molto contenta delle sue prestazioni in campo, meno di certi atteggiamenti di onnipotenza”, conclude l’analisi del quotidiano.