Bomba alla pizzeria Sorbillo – Il proprietario non esclude la pista ultras: “potrebbe essere stato qualcuno legato agli stadi”

Nella notte una bomba è esplosa di fronte alla pizzeria Sorbillo, le parole del proprietario che non escludono la pista legata agli stadi ed al calcio

Una bomba alla pizzeria Sorbillo ha scosso l’opinione pubblica. Questa notte dei malviventi hanno infatti piazzato un ordigno fuori dal famosissimo locale in pieno centro storico a Napoli. Il proprietario, Gino Sorbillo, ha denunciato l’accaduto anche sui suoi profili social annunciando l’accadimento con un cartello con su scritto: “chiuso per bomba”. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport però il ristoratore non ha escluso che ad innescare la bomba possa essere stato qualcuno vicino all’ambiente degli stadi.

Non ho ricevuto avvertimenti. Io sono un ex carabiniere, se mi avessero minacciato avrei denunciato subito. – ha affermato Gino Sorbillo durante l’intervista – Quello che mi amareggia di più è che hanno messo una bomba in un locale che è un simbolo della rinascita di questa città: lavoro da anni per riportare il centro storico alla luce, ai turisti, ai clienti locali e internazionali, e all’improvviso mi fanno chiudere così. Ho paura che sia un avvertimento destinato ad altri commercianti, che abbiano colpito me per lanciare il messaggio: ‘Se lo abbiamo fatto a Sorbillo lo possiamo fare a tutti’”.

Riapriremo entro pochissimi giorni, non ci fermiamo. – ha annunciato il proprietario della famosa pizzeria – I danni sono di alcune migliaia di euro, ma quello che mi preoccupa è che poteva scapparci il morto. Io ho un guardiano notturno che era dentro alla pizzeria, se fosse stato vicino all’ingresso in quel momento chissà che cosa sarebbe successo. E a quell’ora via dei Tribunali è ancora piena di gente, di studenti e di ragazzi. Non oso immaginare cosa sarebbe potuto accadere”.

Non ho nemici conclamati: anche l’incendio che ha distrutto il mio locale 5 anni fa è arrivato all’improvviso. E non si è mai saputo il colpevole. La via è piena di telecamere, solo nei miei locali ce ne sono 16: ora la polizia sta guardando i filmati, si vede un vigliacco che piazza l’ordigno e scappa. Spero lo prendano: non escludo che sia qualcuno dell’ambiente degli stadi, perché io qualche settimana fa mi sono schierato contro il razzismo e la violenza nel calcio e tante persone hanno colto l’occasione per offendermi”: ha spiegato Sorbillo che si era schierato al fianco di Koulibaly dopo i cori razzisti contro di lui durante la partita tra Inter e Napoli a San Siro.  

Magari è un episodio collegato a quello. Mi fa male che si colpisca chi si sforza per migliorare questa città: è una bomba che peggiora Napoli, che peggiora il mondo, come se la mettessero a Piccadilly Circus a Londra. Ma non fermeranno né me né i miei colleghi: mi hanno già chiamato in tanti, dal questore al sindaco, da Cracco a Oldani. – ha concluso – E domani si festeggia il protettore dei pizzaioli, Sant’Antonio, nonostante questa ferita”.