Bologna, che botta di Donadoni: “non vivo di sfortune altrui, ma l’Europa non è alla portata”

L'ex allenatore del Bologna ha parlato del futuro del club rossoblu, esprimendo il proprio punto di vista

In attesa di una nuova sfida, Roberto Donadoni vive con distacco questi ultimi giorni che precedono l’inizio della nuova stagione. Il Bologna è stato affidato a Filippo Inzaghi, così l’ex ct attende una chiamata per rimettersi in corsa.

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LaPresse/Massimo Paolone

Intanto, ha fatto il punto su quelli che potrebbero essere gli obiettivi del club rossoblu, esprimendo il proprio punto di vista alla Gazzetta dello Sport: “non vivo di rivincite, delle sfortune altrui. Abbiamo raccolto quello che si poteva, auguro al Bologna di raggiungere i propri obiettivi, ma non credo che sia pronto per l’Europa. Per quanto riguarda il mio futuro, valuto le cose con grande serenità. Non so cosa farò” le parole di Donadoni alla Gazzetta dello Sport. “La frase di Verdi? Non ho detto che è stato uno stupido a non accettare il Napoli, ho invece sempre detto che, restando al Bologna, aveva fatto la scelta più corretta, nei confronti di squadra e tifosi. Allenare la Nazionale è l’ambizione più grande, la proposta di Tavecchio dopo l’addio di Conte era anche migliore del punto di vista economico, ma ho voluto onorare l’impegno preso col Bologna“.