Il sogno di Bob Murphy Omoregbe, dalla Serie D al Milan: il paragone con Dembelé e Sterling, ma può diventare il nuovo Leao

Bob Murphy Omoregbe sarà un calciatore del Milan, tutto sul giocatore che è considerato un grandissimo prospetto

Il Milan è concentrato sulla stagione in corso. L’obiettivo del club rossonero è quello di lottare per la vittoria dello scudetto, il rendimento della prima parte in Serie A è stato veramente entusiasmante. Il discorso è completamente opposto in Champions League, ma i rossoneri si giocheranno le ultime chance di qualificazione nelle prossime partite. Nel frattempo i rossoneri continuano a muoversi sul fronte calciomercato, si guarda anche al futuro ed è stato piazzato un colpo in prospettiva: è fatta per Bob Murphy Omoregbe, giovane prospetto in grado di confermarsi anche ad altissimi livelli.

Chi è Bob Murphy Omoregbe

OmoregbeBob Murphy Omoregbe è un’ala destra classe 2003, molto abile nell’uno contro uno e con il dribbling nel sangue, il ragazzo italiano di origini nigeriane milita attualmente tra le fila del Borgosesia, in Serie D, società con cui ha potuto mettere in mostra tutte le sue potenzialità nella sua stagione di debutto in prima squadra dopo la trafila nelle giovanili. I numeri parlano per lui: 11 presenze tra campionato e coppa di categoria, condite da quattro gol e due assist per un totale di 936 minuti giocati. Bob Murphy ha iniziato a muovere i primi passi calcistici con indosso proprio l’azzurro Academy, facendo intravedere sin da subito le sue qualità.

Queste le parole del presidente Antonino Sarchiello riguardo al passaggio di Omoregbe in rossonero: “stando a quel che si legge sembrerebbe che manchi solo la firma. Personalmente posso dire che se lo merita per i sacrifici che ha dovuto affrontare nella sua ancor giovane carriera. Sicuramente fin da bambino ha sempre dimostrato doti non comuni per i ragazzi della sua età e sono felice che anche altre realtà, oltre alla nostra, se ne siano rese conto. Parliamo di un ragazzo di spessore non soltanto dal punto di vista tecnico ma anche da quello morale e questo, per una società come l’Academy che ha sempre cercato di migliorare il lato sportivo e umano al tempo stesso, non può che essere motivo d’orgoglio”. Un segnale questo che può servire anche come incentivo per puntare sempre di più sul vivaio: “chi lavora con i giovani è un educatore che, in quanto tale, deve prestare molta attenzione alla crescita del calciatore, per non rischiare di bruciarlo o fargli compiere inutili voli pindarici. Quando però ci si trova di fronte a talenti come Omoregbe, le società non possono non puntarci. Penso che questa notizia sia sicuramente positiva per tutto il movimento calcistico novarese”.

Lo stesso Omoregbe si è paragonato a campioni come Dembelè e Sterling per alcune sue caratteristiche: “ho una buona fisicità e sono veloce. Paragonandomi ai campioni del calcio internazionale, ho alcune caratteristiche simili a quelle di Dembelè e Sterling. Sono un tipo testardo ma ho voglia di imparare e capisco in fretta”. 

L’allenatore Manuel Lunardon, intervistato da Nicolò Schira ha parlato del calciatore: “è un attaccante classe 2003, un talento puro. Oltre al giocatore ci tengo a sottolineare il ragazzo perbene che è. Bobby si fa voler bene da tutti: quello che mi impressiona negli allenamenti è la sua voglia di lavorare e migliorarsi sempre. Spesso tanti suoi coetanei sono immaturi, lui invece è molto professionale e giudizioso. Sul campo non si risparmia mai: non è un fannullone e si allena bene. Mi ricorda Rafael Leao, che tra l’altro piace tantissimo a Bobby. Il portoghese è ancora più tecnico, ma con i dovuti paragoni rivedo certe cose di Bobby in Leao. Entrambi hanno un grande strapotere fisico abbinato a una velocità fuori dal comune. Fisicamente Bobby deve ancora formarsi”. Dal punto di vista caratteriale è “un ragazzo splendido. Tutti lo cercano in questo momento come potrete immaginare, sarebbe facile distarsi e magari perdere la retta via, invece lui ha la testa sulle spalle e non ha perso l’umiltà che l’ha sempre contraddistinto. Molti al posto suo penserebbero solo al pallone, invece Bobby sta sul pezzo anche a scuola, dove non salta una lezione e ha pure ottimi voti”.