Jerome Boateng è stato riconosciuto colpevole dal giudice al termine del processo che lo vedeva imputato per percosse alla ex moglie, la quale dovrà essere risarcita per i danni fisici riportati dalla colluttazione. Sherin Senler dunque riceverà ben 1,8 milioni di euro, questa la cifra stabilita per il risarcimento che tiene conto dello stipendio netto del difensore tedesco ai tempi dell’accaduto. Essendo i fatti risalenti al 2018, Boateng dovrà versare alla sua ex moglie 30.000 euro al giorno per due mesi, il massimo previsto dalla pena in questi casi, arrivando dunque a sborsare quasi 2 milioni di euro. L’accusa aveva richiesto inoltre di condannare Boateng a 1 e mezzo di carcere con la condizionale, ma il giudice si è limitato ad una condanna pecuniaria che serva anche per il futuro delle figlie della coppia, le vere vittime della vicenda.

I fatti
La denuncia nei confronti di Boateng da parte della moglie è arrivata nel 2018, quando il difensore tedesco ha colpito la moglie con una serie di pugni durante una vacanza alle Maldive. La furia è scattata nel corso di una partita a carte, quando l’ex Bayern si è scagliato contro l’ex compagna colpevole di avergli dato dell’imbroglione. Stando alla ricostruzione della donna, confermata dal giudice vista la condanna del giocatore, Boateng ha prima spintonato l’ex moglie e poi l’ha colpita con una serie di pugni alla schiena, scagliandole infine una lanterna di vetro e sputandole addosso con la saliva piena di sangue. La difesa del difensore tedesco non è servita e adesso dovrà pagare quasi 2 milioni di euro per il suo comportamento, una somma che difficilmente cancellerà dalla mente di Sherin Senler quei terribili momenti.
