Dopo la tragedia in Piazza San Carlo di sabato 3 giugno il piccolo Kelvin migliora. Dopo il falso allarme bomba scoppiato nella piazza centrale del capoluogo piemontese, dove i tifosi della Juventus si accalcavano per vedere nel maxi schermo la loro squadra del cuore giocare la finale di Champions League, 1500 persone sono rimaste ferite. Tra queste anche il piccolo Kelvin, il bambino di origine cinese di soli 7 anni, salvato da due eroi, che hanno fatto da scudo con il proprio corpo per non permettere agli altri di pestarlo inferendogli la morte. Dopo un coma farmacologico Kelvin si è svegliato e come prima cosa ha chiesto disorientato: “dove sono? Cos’è successo? Quando posso tornare a giocare a calcio?“.
Insomma a Kelvin non manca la voglia di tornare a giocare come ogni bambino che si rispetti, ma il padre del piccolo ferito, riferendo le parole dei medici del Regina Margherita di Torino, ha ammesso: “ci hanno detto anche sei mesi – spiega Quinguang Liu come riporta La Repubblica – ma lui è un bambino forte: migliora di giorno in giorno. Ha mangiato per la prima volta martedì sera: un po’ di gelato. Non sente dolore, continua a chiedere quando potrà tornare a casa. Ha di nuovo appetito, questo è importante. Gli abbiamo regalato il modellino di una Ferrari, l’altra sua grande passione oltre alla Juve”. “Per ora preferiamo non dirgli nulla di quanto è accaduto, – ha raccontato il padre – perché quando ricorda scoppia a piangere“.
