Bimbo autistico ‘schiaffeggiato’ da Cristiano Ronaldo, lo sfogo della madre: “l’uomo più arrogante con cui abbia mai parlato”

La famiglia di Jacob spara a zero su Cristiano Ronaldo: lo sfogo della madre del bambino autistico che ha ricevuto uno schiaffo sulla mano dal calciatore portoghese

Diversi mesi fa hanno fatto il giro del mondo le immagini di un Cristiano Ronaldo furioso che ha schiaffeggiato la mano di un bambino autistico durante Everton-Manchester United.

Nonostante le scuse e i tentativi di CR7 di farsi perdonare dalla famiglia di Jacob, la mamma Sarah Kelly non le manda a dire al calciatore portoghese, definito “arrogante”. La madre di Jacob, tifoso dell’Everton, è stata intervistata dal Mirror e ha raccontato tutta la sua rabbia: “un giorno dopo l’accaduto ho ricevuto una telefonata da un certo Sergio, qualificatosi come assistente di Ronaldo, che mi ha chiesto di incontrare il calciatore. Io ho risposto di no. E per tutta risposta mi sono sentita dire se sapessi chi fosse CR7. Quindi ho ricevuto una nuova telefonata da Sergio e una da Ronaldo. L’uomo più arrogante con cui abbia mai parlato. Non sapeva nemmeno con chi stesse parlando. E parlando di Jacob diceva sempre e solo “il ragazzo”. Quando gli ho detto che il mio nome era Sarah si è limitato a dire che gli dispiaceva. Così come era spiaciuto di aver creato problemi al ragazzo“.

Ho spiegato a Ronaldo che il problema era legato a lui e al suo comportamento. Mi ha incalzato spiegandomi che non aveva fatto alcunché di grave. Mi ha detto che non aveva preso a calci o pugni nessuno. Questo mi ha fatto ulteriormente infuriare. Gli ho chiesto se avesse pensato di non aver fatto del male a Jacob, schiaffeggiandolo sulla mano. Ho subito gli haters, alcuni tifosi dello United sono stati disgustosi, offendendoci e minacciandoci. Adesso ho paura di uscire di casa. Viviamo una situazione assurda. Sembra che siamo noi i colpevoli e Ronaldo l’innocente“, ha aggiunto la donna.

“L’unico modo per ottenere giustizia è continuare a combattere. A causa del suo autismo Jacob parla ogni giorno di quanto è accaduto. Ronaldo lo ha voluto invitare all’Old Trafford ma non ci vogliamo andare. Quando ho chiuso la telefonata ho versato fiumi di lacrime per la rabbia”, ha concluso.