
Beppe Signori, grandissimo bomber degli anni 90, quando si presentava sul dischetto era praticamente impossibile, infatti l’ex Lazio ha avuto in carriera una media realizzativa dell’85%, media superata solo da Boninsegna e Maradona. Recentemente Signori, che adesso gestisce un ristorante, ha concesso un’intervista a “Libero”, dove ha affermato: “qualche mese fa mi ha chiamato lo staff tecnico del Barcellona. Mi hanno chiesto proprio dei consigli da dare a Neymar. Gli ho rivelato il ‘segreto del ginocchio’. Recentemente ha calciato qualche rigore così, da fermo, ma ha fatto qualche errore. Coordinarsi sul breve è più difficile”.

Beppe Signori successivamente boccia il metodo di Balotelli nel battere i rigori dicendo: “quella di rallentare durante la rincorsa è una tecnica rischiosa. Io tiravo da fermo perché nei rigori non serve la potenza ma solo la precisione. Io obbligavo il portiere a decidere prima di me”. Infine Signori ha ammesso che al giorno d’oggi è molto più difficile calciare i rigori, poichè i portieri sono molto più preparati rispetto a una volta.
“Non c’è un modo giusto o sbagliato di tirare i rigori. Ma la vera differenza rispetto al passato è che i portieri sono più preparati, sanno tutto dei rigoristi. I tiratori dovrebbero sempre cambiare la modalità di tiro.”
