Scintillante, favoloso e spettacolare. E’ il Bayern Monaco che viaggia come un treno sia in Bundesliga, dove guida con otto punti di vantaggio sul Borussia, sia in Champions, competizione in cui ha già staccato il pass per gli ottavi di finale.
Artefice di questo fenomenale inizio di stagione non può che essere Pep Guardiola, sempre più saldo alla guida del team bavarese. Il contratto del mago catalano scadrà a giugno e la dirigenza tedesca ha già fissato la dead-line entro cui la situazione dovrà chiarirsi: “Pep Guardiola ed io abbiamo sempre detto che avremmo preso una decisione nel 2015” ha spiegato Rummenigge durante la presentazione di un nuovo sponsor. “Un cambiamento da questo piano non è previsto” ha aggiunto. Le discussioni tra club e allenatore sono in programma, dunque, dopo l’ultima partita di Bundesliga dell’anno, ad Hannover il 19 dicembre. Circolano molte voci che vorrebbero Guardiola attratto dalle sirene inglesi, in particolare da quelle del Manchester City, ma l’ex allenatore del Barcellona ha sempre negato questa eventualità.

Ad ogni modo Rummenigge ha sottolineato di essere rilassato circa l’esito dei colloqui in entrambi i casi. “Si va sempre avanti, non c’è una persona al mondo che con un po’ di tempo non possa essere sostituita. I giocatori arrivano, i giocatori se ne vanno. Ed è lo stesso per gli allenatori. I tecnici vengono e vanno via dopo un certo periodo“.
