Balotelli sull’eliminazione dell’Italia: “manco solo quando si perde, prima della partita nessuno pensava a me”

Mario Balotelli non è stato convocato per gli spareggi Mondiali: l'attaccante ha parlato della mancata qualificazione dell'Italia

L’Italia non è riuscita a qualificarsi per il mondiale in Qatar del 2022, la squadra di Roberto Mancini è uscita nella prima finale degli spareggi contro la Macedonia, un gol nel finale di Trajkovski ha condannato gli azzurri. La Nazionale italiana ha confermato ancora una volta le difficoltà in zona realizzativa, la squadra non è riuscita a concretizzare le occasioni. L’allenatore azzurro non ha convocato Mario Balotelli, l’ex Inter e Milan è reduce da una stagione positiva con la maglia dell’Adana, in Turchia.

SuperMario ha parlato proprio della mancata qualificazione dell’Italia, ai microfoni di Sky Sport. “ha fatto male a tutti, io sono stato molto male, la questione non è la mancata convocazione contro la Macedonia o la Turchia, il Mondiale è a dicembre, c’era la possibilità di andare, non mi erano state chiuse le porte, anzi pensavo che avrei avuto la possibilità di far vedere che potevo entrare nel gruppo, quindi ho perso una chance importante anche io e comunque vedere l’Italia fuori dal Mondiale fa troppo male”.

“Io manco solo quando si perde… È facile dirlo ora, prima della partita nessuno pensava a me. Ho visto la partita e ci sono state occasioni, io sotto porta sono bravino ma non è detto che vincevamo se ci fosse stato Mario, ma c’erano buone possibilità di fare un gol”.

Su Mancini: “non l’ho sentito, ma io voglio sempre bene al mister e sono felicissimo che resti, anche perché in pochi anni da c.t. ha già vinto l’Europeo. Ci sta che la gente sia delusa e che sia triste per questa mancata qualificazione, fa male non andare in Qatar, ma non si può dimenticare che l’allenatore in poco tempo ha fatto vincere una squadra forte, sì, ma nessuno si aspettava che potesse diventare campione d’Europa. Mancini ha fatto un gran lavoro, merita di continuare e io sono felice che resti”.