
“La mia priorità ora è il Milan, ma so che ci sono offerte e interessi da parte di club importanti in Spagna, Inghilterra, Germania e Francia. Alcuni hanno già parlato col mio agente, ma me ne parlerà solo alla fine della Coppa America. Per ora ho quattro anni di contratto con il Milan e non so se sono disposti a vendermi”. Se in qualche modo Carlos Bacca voleva tranquillizzare i tifosi rossoneri, con queste parole avrà sicuramente sortito l’effetto opposto. Perché, nemmeno troppo tra le righe, si evince chiaramente come la volontà dell’attaccante colombiano non sia quella di rimanere al Milan anche nella prossima stagione.

Messaggio, fra l’altro, già fatto recapitare anche in società. Un futuro lontano da Milano all’orizzonte e un sogno impresso in mente, come svela lo stesso Bacca nel corso di un’intervista esclusiva rilasciata a Marca: “l’ho già detto a Monchi e al presidente, con il quale mantengo un rapporto eccellente, Con l’aiuto di Dio, mi piacerebbe tornare, e so che al Siviglia troverei la porta aperta. Sono sicuro che un giorno tornerò”.
