Lutto nel mondo del calcio: la Nazionale piange Azeglio Vicini, storico CT di Italia ’90

Il mondo del calcio a lutto: addio all'ex ct della Nazionale azzurra Azeglio Vicini

E’ morto questa mattina, a Brescia, l’ex ct della Nazionale italiana di calcio Azeglio Vicini. L’allenatore che guidò l’Italia ai Mondiali del 1990 aveva 84 anni. Una carriera ricca di soddisfazioni quella di Vicini: nato a Cesena nel marzo del ’33, oltre a vestire i panni di allenatore, ha ricoperto anche il ruolo di tecnico federale dell’U21 e della Nazionale maggiore, ma soprattutto, è stato anche calciatore, indossando le maglie di Vicenza, Sampdoria e Brescia. La sua carriera da allenatore è iniziata nel 67-68 proprio a Brescia dove ha guidato le rondinelle per una sola stagione prima di entrare a far parte dello staff della Nazionale. Dopo una splendida ‘gavetta’ in Under 23 e Under 21, dopo l’addio di Bearzot alla Nazionale maggiore, nell’82, gli viene affidato il comando degli azzurri con i quali ha fatto il suo debutto al Dall’Ara, nel 1986, in un’amichevole contro la Grecia, vinta 2-0. Nell’88 è riuscito a portare in semifinale Europea la Nazionale azzurra, ma è col bronzo mondiale di Italia ’90 che ha fatto il suo vero exploit. L’Italia, grazie anche all’intuizione di Vicini di chiamare in squadra Totò Schillaci, è stata protagonista dei Mondiali del 1990 giocati proprio nella nostra terra, salendo sul podio con un ottimo bronzo grazie alla vittoria contro l’Inghilterra a Bari. La sua avventura da ct azzurro è finita nell’ottobre del 1991: successivamente è ‘apparso’ nelle panchine di Cesena e Udinese per poi vestire i panni di Presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio e del Settore tecnico della Figc.