Attentato Borussia Dortmund, ritrovata una lettera sospetta: lo spettro del terrorismo fa paura la mondo del calcio

Attentato Borussia Dortmund, ritrovata una lettera sospetta: le autorità tedesche indagano per determinare se si tratti o meno di un atto di matrice terroristica

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Attentato Borussia Dortmund, ritrovata una lettera sospetta – Il pullman che trasportava la squadra del Borussia Dortmund era l’obiettivo. Sembra questa al momento l’unica certezza delle autorità tedesche che stanno indagando sulle tre esplosioni che ieri sera si sono verificate lungo il tragitto che portava la formazione giallonera verso il Signal Iduna Park, in vista dell’andata dei quarti di Champions contro il Monaco. La polizia ha fatto sapere in tarda serata anche che è stata trovata una lettera nei pressi della scena dove sono avvenute le esplosioni in cui si rivendica il gesto ma non sono stati forniti ulteriori dettagli sul contenuto. “Al momento non è ancora chiaro cosa ci sia dietro questo atto – commenta Gregor Lange, capo della polizia locale – Il rischio di un attentato terroristico non è una novità, è qualcosa per cui siamo preparati da tempo ma non voglio dire che sia questo il caso. Le indagini sono ancora in corso e vogliamo essere prudenti“.

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Attentato Borussia Dortmund, ritrovata una lettera sospetta – Per quanto riguarda la lettera, “stiamo esaminandone l’autenticità – spiega il magistrato Sandra Luecke – Al momento stiamo indagando per tentato omicidio“. Gli esperti citati dalla stampa tedesca dubitano comunque che si possa ricondurre l’attentato a una matrice islamica viste le modalità. La partita fra Borussia Dortmund e Monaco sarà intanto recuperata oggi pomeriggio, decisione difesa anche dal presidente della Uefa, Aleksander Ceferin: “è stata corretta, poichè dobbiamo sempre dare priorità alla sicurezza e alla protezione di tutti i tifosi, degli addetti e dei giocatori“. Sulla vicenda è intervenuto anche il numero uno della Fifa, Gianni Infantino: “i nostri pensieri vanno alla gente di Dortmund e ai tifosi del Borussia“. (ITALPRESS)