Atalanta, Gasperini mostra i muscoli: “a Bergamo faticano tutti, contro le big i miei ragazzi si esaltano”

L'allenatore dell'Atalanta ha parlato della vittoria ottenuta contro l'Inter, complimentandosi con i suoi ragazzi per la prestazione

Bergamo è un campo difficile un po’ per tutti, poi quando vengono le grandi c’è una atmosfera particolare che permette ai giocatori di fare prestazioni come quella di ieri“.

Gasperini
Mauro Locatelli/LaPresse

Spiega così la grande partita dell’Atalanta che ieri allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia ha travolto 4-1 l’Inter, il tecnico dei bergamaschi, Gian Piero Gasperini: “quando c’è stato il rigore a inizio ripresa sembrava incredibile essere sull’1-1 visto l’andamento del primo tempo e con la possibilità per l’Inter di ribaltare la partita – prosegue il mister ai microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’ su Rai RadioUno – la forza maggiore della squadra è stata quella di non disunirsi e aver continuato a giocare, poi siamo stati premiati ed è venuta fuori questa partita“. Sulla partenza un po’ in sordina dell’Atalanta, Gasperini aggiunge: “le motivazioni pesano, essere usciti in quel modo in Europa League, in una gara simile a quella di ieri, ha lasciato dei segni anche se abbiamo provato subito a reagire. Avevamo lavorato molto per andare in Europa e uscire così indubbiamente qualche segno lo ha lasciato“.

c- Serie A TIM 2018/2019
Mauro Locatelli/LaPresse

Con la squadra ora ottava a 18 punti, Gasperini parla di obiettivi stagionali: “questo è un campionato difficile e molto equilibrato con una classifica cortissima, un mese fa eravamo quartultimi e in un mese abbiamo ribaltato il campionato. Ci sono molte squadre rinforzate e per gli obiettivi vedremo più avanti, l’importante è arrivare a marzo nelle condizioni di ora e poi conterà molto il valore e la condizione. Sarebbe magari più opportuno riequilibrare le risorse verso squadre come l’Atalanta che fa sempre risultati ma non ha mai un premio e deve sempre vendere i giocatori e questo non ti permette mai di alzare l’asticella. L’Atalanta dà la possibilità, con gli investimenti in strutture e nel settore giovanile, di fare un discorso diverso rispetto alle società della sua fascia. In un anno e mezzo abbiamo perso 8 titolari, se dobbiamo pescare dal settore giovanile andiamo su diciottenni ed è presto, ci vuole un momento per ricostruire con giovani di valore ma che sono troppo giovani“. (ADNKRONOS)