
Atalanta-Fiorentina, il racconto – E’ terminato in parita’, a reti inviolate, il lunch match della ventisettesima giornata della serie A, Atalanta-Fiorentina. Allo stadio “Atleti Azzurri d’Italia” le due squadre si sono date battaglia, dando vita a una gara intensa, con tanti ribaltamenti di fronte ma anche con diversi errori in fase di finalizzazione (da entrambe le parti). Inevitabile e giusto il risultato finale, che serve poco sia agli orobici (reduci da quattro vittorie di fila) che ai viola. I bergamaschi restano comunque in piena corsa per un posto nella prossima Europa League; di contro i toscani continuano a perdere terreno e vedono ora le competizioni continentali sempre piu’ distanti.

Atalanta-Fiorentina, il racconto – Nei padroni di casa, orfani dello squalificato Kessie e degli indisponibili Migliaccio e Pesic, Gian Piero Gasperini ha puntato sul collaudato schema 3-4-2-1, arretrando inizialmente Kurtic sulla linea mediana e inserendo sulla trequarti D’Alessandro. Per il resto, spazio a Toloi, Caldara e Masiello a protezione di Berisha; a Conti, Freuler e Spinazzola a centrocampo; con Gomez a sostegno di Petagna. A inizio ripresa, poi, in scena Grassi (al posto di D’Alessandro), con il ritorno di Kurtic in posizione piu’ avanzata. Negli ospiti, privi dello squalificato Saponara, Paulo Sousa ha risposto con un modulo speculare, inserendo in avvio Sanchez, Gonzalo Rodriguez e Astori davanti a Tatarusanu; Chiesa, Vecino, Badelj e Tello a presidio della zona nevralgica; con Ilicic e Borja Valero alle spalle di Kalinic. L’acciaccato Bernardeschi, infine, ha giocato solo l’ultimo quarto d’ora (al posto dello spento Chiesa).

Atalanta-Fiorentina, il racconto – Il primo squillo della sfida e’ giunto al 5′, grazie a Petagna: il suo diagonale mancino pero’ e’ terminato al lato. Sei minuti dopo c’e’ stata la risposta dei gigliati: su un cross da sinistra di Astori, Kalinic di testa ha mancato il bersaglio da buona posizione. Poco dopo la mezzora, poi, a seguito di una buona iniziativa sulla sinistra di Petagna, D’Alessandro in spaccata da dentro l’area ha calciato la sfera alta sopra la traversa. Sul ribaltamento di fronte, Berisha ha salvato i suoi compagni con una bella parata su tiro insidioso dell’intraprendente Tello.
Atalanta-Fiorentina, il racconto – Piu’ intensa la ripresa. Al 6′ Vecino ha sfondato centralmente ma, una volta in area, ha calciato malamente. Al 12′ rovesciata spettacolare e vincente di Kalinic: la rete pero’ e’ stata giustamente annullata per chiaro offside dell’attaccante viola. Otto minuti dopo lo stesso croato, su invito di Badelj, ha tentato la deviazione al volo, regalando pero’ la palla a Berisha. Intorno alla mezzora le occasioni migliori per i padroni di casa (piu’ incisivi nella seconda frazione). Prima ci ha provato Freuler da fuori area ma il portiere viola ha deviato la sfera in corner. Poi lo stesso Tatarusanu ha salvato i suoi compagni con un autentico miracolo su conclusione ravvicinata di Petagna. Infine, sulla respinta, Grassi ha sferrato un tiro violento dal limite, sfiorando la traversa. Qui di fatto si sono chiuse le ostilita’. (ITALPRESS).
