
Un libro in cui inserire pensieri e aneddoti, un’opera particolare utile per raccontare momenti di vita privati. Jorge Sampaoli ha deciso di pubblicare un manuale per parlare di se stesso e della sua carriera calcistica, soffermandosi in particolare sul rapporto con Leo Messi, uomo di punta della sua Argentina. Il Ct della Seleccion ha parlato della ‘Pulga’ e del prossimo Mondiale in Russia, paragonandolo ad una pistola puntata alla tempia del giocatore blaugrana. Questa l’anticipazione pubblicata dal Clarin:
“Messi ha una pistola puntata alla tempia che si chiama Mondiale: se non lo vince, parte il colpo. E’ folle che non possa approfittare del suo talento. So di dover allenare il miglior giocatore della storia. Un ragazzo che da dieci anni è il migliore al mondo modifica il tuo modo di allenare. E’ difficile assumere il mio ruolo quando hai di fronte qualcuno che sa di essere migliore di te. E’ una responsabilità ma anche un grande piacere. E’ più complicato far funzionare una squadra con giocatori che devono intendersi con Messi che ideare un piano collettivo con giocatori normali. Ma è chiaro che avere Messi nella propria squadra è quello che chiunque vorrebbe, il Barcellona è quello che è perché ha Messi, il cui modo di mantenersi sugli stessi livelli nel tempo lo mette al di sopra tutti. La grande differenza fra Leo e il resto delle grandi stelle nella storia del calcio è il suo amore per il pallone, per il calcio, qualcosa di ineguagliabile”.
