Tragedia sfiorata nel mondo del calcio, un arbitro è diventato l’eroe e la sua storia ha fatto il giro del web. Durante un incontro del campionato Provinciale Under 16 si è verificato un terribile scontro di gioco che ha fatto crollare a terra Samuel Greco, calciatore classe 2006. L’episodio si è registrato in occasione della partita tra Centrocampo e Mercadante, il giocatore di casa ha staccato per colpire il pallone di testa, ma è stato colpito duramente da un avversario. Il calciatore ha perso i sensi e si sono registrate scene di panico dei giocatori e di tutti i presenti. L’intervento dell’arbitro, Luigi Risucci, è stato determinante. Il direttore di gara è stato il primo a portare le prime manovre di soccorso ed è riuscito a salvare la vita del calciatore.
I dettagli sono stati svelati, in lacrime, dal tecnico del Centrocampo, Luigi Uva: “il ragazzo è stato due minuti per terra in preda alle convulsioni, sembrava quasi che non respirasse, è stato bravissimo l’arbitro che gli ha tenuto la lingua per evitare che soffocasse, anche solo quei 15 secondi per noi di arrivare dalla panchina sarebbero stati fatali. È stato un brutto quarto d’ora. Arrivata l’ambulanza a pericolo scongiurato, il ragazzo è stato messo sulla barella con la testa fasciata e portato in osservazione all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino. Adesso sta bene ma deve stare ancora 24 ore sotto osservazione, gli hanno fatto tutti gli esami. Già poco prima dell’arrivo dell’ambulanza era poco cosciente, però riusciva a rispondere alle domande”, le parole a Sprint e Sport. 
Anche l’allenatore della squadra ospite ha raccontato l’episodio: “sono stati attimi di paura, davvero un eroe l’arbitro, è stato determinante il suo intervento”.
Proprio l’arbitro Luigi Risucci ha pubblicato un post su Facebook: “un giorno che, nella sua drammaticità, non potrò mai dimenticare. Ripenso senza sosta a quelle sequenze terribili, con la vita di un ragazzo appesa a un filo, in cui pochi secondi possono fare la differenza. Non sono un eroe. Semplicemente oggi, qualcuno, lassù, ha voluto che fossi la persona giusta al momento giusto. Ragazzo, rimettiti presto!”.
