Un episodio shock ha sconvolto il mondo del calcio. Un arbitro è morto dopo essere stato aggredito da calciatori e da un gruppo di tifosi durante una partita amatoriale che si è disputata in El Salvador. La notizia ha trovato conferme dalle parole della Federcalcio locale. La federazione ha espresso la sua “condanna, si rammarica e respinge l’aggressione fisica che ha avuto esito fatale” subita dall’arbitro José Arnoldo Amaya, di 63 anni, da parte di “pseudo-tifosi e giocatori in occasione di una partita che stava arbitrando al Stadio Toluca di San Salvador”.
L’uomo è stato violentemente aggredito prima di essere portato in ospedale, poi la situazione è precipitata. Secondo le prime indiscrezioni l’arbitro sarebbe stato aggredito da un calciatore dopo un’ammonizione, il pestaggio si sarebbe completato con l’ingresso dei tifosi.
Stanley Martínez, arbitro internazionale, ha commentato il gravissimo episodio: “che grande tristezza apprendere che in questo giorno hanno assassinato vigliaccamente e selvaggiamente un arbitro sul campo di Toluca, Arnoldo Amaya, un grande amico e un grande consigliere, che mi ha sempre rivolto una chiamata per augurarmi successo nelle gare. Chiediamo giustizia”.
Una fonte della Polizia ha confermato che “non abbiamo ancora chiarito come sia avvenuto l’attacco, ecco dove siamo, ma a quanto pare si trattava di un giocatore. Ancora nessun arresto, ma stiamo indagando”.
In un’intervista al programma El TikiTaka, il presidente della Federazione Hugo Carillo ha specificato che “come Federazione, condanniamo quello che è successo all’arbitro José Arnoldo Amaya e speriamo che le autorità possano trovare i responsabili della morte dell’arbitro”.
مقتل الحكم ” خوسيه ارنولد أمايا ” في السلفادور ?? بعد تعرضه لإعتداء من اللاعبين و المشجعين في تولوكا ، و قد توفي الحكم بعد نقله للمستشفى بعد تعرضه لنزيف حاد .#JoséArnoldoAmaya pic.twitter.com/ouM1nF8fLE
— ViVA SPORT (@ViVA__SPORT) June 14, 2022
