Arbitri italiani e novità sui Mondiali 2026: Mariani, Di Bello e altri ufficiali scelti

L'Italia non sarà in campo, ma il nostro paese sarà rappresentato con Maurizio Mariani, Di Bello, Bindoni e Tegoni

L’amarezza per la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali di calcio che si terranno l’estate prossima è ancora tangibile, ma mentre il sogno azzurro svanisce, arrivano importanti novità relative alla competizione che si disputerà tra USA, Canada e Messico. Una delle notizie recenti riguarda la composizione della squadra di arbitri che dirigeranno le partite durante il torneo.

L’unico fischietto italiano selezionato per l’evento è Maurizio Mariani, internazionale dal 2019, il quale avrà l’onore di dirigere le sfide sul campo. Al VAR, invece, troveremo Di Bello, mentre Bindoni e Tegoni saranno i guardalinee incaricati di rappresentare l’Italia nel grande palcoscenico mondiale. È interessante notare che quest’edizione dei Mondiali vedrà la presenza di ben due donne tra gli ufficiali di gara: Katia Garcia del Messico e Tori Penso degli Stati Uniti, un segnale di progressiva inclusività nel mondo del calcio internazionale. Il totale degli arbitri selezionati per l’occasione è di 52, con 88 assistenti pronti a scendere in campo.

A commentare la selezione dei fischietti per il mondiale è stato Pierluigi Collina, responsabile degli arbitri della FIFA, che ha voluto spiegare i criteri dietro la scelta. “Gli ufficiali di gara selezionati sono i migliori al mondo”, ha dichiarato Collina. “Facevano parte di un gruppo più ampio di arbitri che sono stati monitorati e formati negli ultimi tre anni. Hanno partecipato a seminari e arbitrato in tornei FIFA. Le loro prestazioni, sia a livello nazionale che internazionale, sono state valutate regolarmente. Oltre a questo, gli arbitri scelti ricevono un supporto continuo da parte dei preparatori atletici e dello staff medico, che include fisioterapisti e psicologi, per assicurarsi che siano in condizioni fisiche e mentali ottimali quando arriveranno a Miami il 31 maggio.”

Un’ulteriore dimostrazione dell’attenzione e della preparazione che la FIFA dedica agli ufficiali di gara per garantire che le partite siano arbitrate nel miglior modo possibile, con i professionisti pronti a vivere questa grande esperienza mondiale nel migliore dei modi.