Che fine ha fatto Andrè Schurrle? L’esterno tedesco campione del mondo con la Germania nel 2014, considerato uno degli esterni più talentuosi al mondo e acquistato a peso d’oro dal Chelsea, ha avuto un incredibile declino negli ultimi 4 anni. Attualmente gioca nel Fulham, ultimo in Premier League e sembra essere finito fuori dal calcio che conta. Ne è consapevole anche lui e, nel corso di un’intervista al The Sun, ha raccontato un clamoroso aneddoto dal quale è iniziata la fase discendente della sua carriera: “mi ha fatto male un pezzetto di pollo e da quel momento in poi non ho mai più mangiato pollo in vita mia, ora sono vegetariano. La cosa incredibile è che di tutta la squadra sono stato male solo io. È successo durante una trasferta in Polonia. Essendo così magro, perdere tre, quattro, cinque chilogrammi è stato un problema. Mi ci è voluto davvero tanto per recuperare le forze. Mi sentivo malissimo e sentivo che non riuscivo neanche ad alzarmi dal letto. Alla fine abbiamo scoperto che era salmonella. Un peccato. I numeri dicevano che ero in forma e avevo anche la fiducia dell’allenatore. Poi sono stato male e non ho avuto la possibilità di dimostrare il mio valore. E quindi quando c’è stata la possibilità di tornare in Germania, Mourinho mi ha lasciato andare”. Ma nonostante questo con la maglia del Chelsea e Josè Mourinho si è trovato benissimo e dello Special One ricorda anche la gentilezza che gli riservò quando i Blues vinsero la Coppa di Lega: “Quando il Chelsea ha vinto la Coppa di Lega, Mi ha mandato un messaggio di congratulazioni, dicendomi di andare a Londra a festeggiare, perché in fondo la coppa l’avevo vinta anche io. È stato davvero un bel gesto“.
Andrè Schurrle e quel maledetto pezzo di pollo: come rovinarsi la carriera… a cena
Andrè Schurrle ha raccontato un incredibile aneddoto riguardante il declino che la sua carriera ha subito dopo il Mondiale vinto nel 2014: tutta colpa di un pezzetto di pollo
