Ambra Angiolini tra nuove emozioni e crude verità: “vaccino? Mi hanno insultato con ferocia inaudita, fino ad augurare la morte”

Al peggio non c'è mai fine: Ambra Angiolini minacciata ed insultata per aver preso parte alla campagna vaccinale anti-Covid

Alla vigilia del suo grande ritorno a Venezia, dove diversi anni fa fece da madrina alla Mostra del Cinema e in vista del debutto del suo nuovo programma radiofonico, Ambra Angiolini si è raccontata in un’intervista a Repubblica, tra emozioni forti per le novità in arrivo e anche eventi davvero spiacevoli legati alla pandemia di Covid-19.

La radio mi ha salvato la vita in un periodo difficile. In tv non mi volevano più e mi proposero di lavorare a Radio 2, si è acceso il cervello. Mi ha salvato la testa, mi sono sentita libera, ho lavorato sui testi. L’idea di migliorare e essere credibile è stato importante. Poi la radio mi ha tolto “la facciona”, la faccia sparisce. Penso che la prima puntata sarà un delirio, è difficile capire subito il mood. La radio ti regala il tempo di far funzionare le cose, è il trionfo della body neutrality, ti viene richiesto quello che non vediamo. Dalla voce puoi capire se una persona sta bene o sta male, ascoltare e sentire sono due verbi che hanno a che fare con la bellezza. Non ho gli addominali, spero di avere la tartaruga nel cervello“, ha spiegato Ambra sul suo nuovo programma.

Non è mancato poi un commento sul Covid, che la showgirl, attrice e radiofonica italiana ha contratto, insieme alla figlia, e sulle minacce che ha ricevuto a seguito del vaccino e della campagna a cui ha partecipato: “mi hanno insultato con ferocia inaudita, fino ad augurare la morte. Io e mia figlia abbiamo avuto il Covid, sono stata male anche dopo. Siamo tutti vaccinati, la famiglia, Max (Allegri, ndr), tutti. È troppo importante, spero che lo capiscano“.