Manca sempre meno al calcio d’inizio dei Mondiali del Qatar 2022, al via il 20 novembre. Alla vigilia della rassegna iridata, con grande assente l’Italia, non mancano le polemiche. A far parlare, oggi, è l’ambasciatore dei Mondiali Khalid Salman per le sue forti dichiarazioni.
“Essere gay è haram ed è una malattia mentale. Molte cose entreranno nel Paese, parliamo di gay. Tutti accetteranno che vengano qui ma dovranno accettare le nostre regole”, ha dichiarato l’ex calciatore 60enne in un’intervista alla tv tedesca Zdf.
Per l’ambasciatore l’omosessualità è un peccato. L’intervista è stata interrotta dal portavoce del Comitato organizzatore dei Mondiali.
