Un addio alla Fiorentina fortemente voluto per far ritorno al Betis, ma dalle parole di Joaquin emerge tanta amarezza per la sua esperienza in maglia viola. A confermo è l’estero offensivo spagnolo che ha parlato così al Decano Deportivo: “A Firenze non ho avuto una presentazione allo stadio, e questa è una cosa che mi dispiace perché si sono resi conto del calciatore che ero soltanto alla fine. Il primo anno giocavo una partita si e due no. Montella non puntava su di me e io non stavo bene. Il secondo anno iniziò malissimo perché non puntava assolutamente su di me e per due mesi mi allenai da solo. Mi dispiace non essermi goduto per intero le due stagioni a Firenze, ma alla fine ero contento e i tifosi mi volevano bene”.
Infine, una battuta sulle vicende di mercato che lo hanno visto protagonista nel corso dell’estate: “Il ritorno al Betis? Anche il Watford mi aveva fatto un’offerta. Il denaro è importante, ma il cuore voleva altro e io non potevo andare contro. Ho sempre avuto l’idea di tornare, poi parlando con mia moglie è diventata sempre più forte”.
