La zampata di Babacar, in campo da una dozzina di minuti, regala alla Fiorentina un successo meritato in casa di un Cagliari che incassa il secondo ko consecutivo di misura e nei minuti finali dopo la beffa di Roma. Comincia a respirare aria d’Europa la squadra di Pioli, che ha creato tanto andando a segno quando sembrava che i rossoblu’ avessero preso le misure (comunque senza mai impensierire Sportiello).

All’82’, pero’, ci ha pensato Babacar, da poco subentrato a Thereau, a firmare una rete pesantissima che proietta i viola a un momentaneo settimo posto, in attesa di Milan-Atalanta. E’ una Fiorentina che chiude all’angolo il Cagliari quella dei primissimi minuti: nessun problema particolare per Cragno, ma una pressione costante nonostante il cambio di modulo (dal 4-3-3 al 3-5-2) e la pesante assenza di Pezzella, out in extremis per una contusione alla coscia nell’ultimo allenamento. Gioca Milenkovic con Hugo e Astori, in avanti Simeone e Thereau. Anche Lopez si affida a una sorpresa: e’ Cossu, di nuovo titolare in A dopo oltre 1000 giorni, a sostituire lo squalificato Cigarini. Simeone avrebbe l’opportunita’ per portare in vantaggio la Viola, ma calcia debolmente ignorando Thereau (20′). Il Cagliari si limita a difendersi in attesa che i ritmi di Badelj e compagni si attenuino, ma Simeone costringe Cragno a un grande intervento sul cross di Biraghi; si ripetera’ poco dopo il giovane portiere sardo sul tentativo di Chiesa al culmine di un contropiede avviato da Veretout e rifinito da Simeone. Non sfonda la Fiorentina, anche perche’ Chiesa e’ prima troppo egoista (36′), quindi un pizzico impreciso (41′ e 44′). Prima dell’intervallo ci prova Joao Pedro, ma Sportiello non corre rischi.

Farias per Cossu (sottoritmo) la mossa di Lopez per arginare la marea viola e provare a creare maggiori pericoli in avanti, in realta’ pero’ lo spartito non cambia e soltanto un miracolo di Romagna impedisce a Simeone la stoccata dell’1-0. Dominio toscano: Thereau vede l’inserimento di Badelj, ma il colpo di testa del croato non centra il bersaglio. Pioli si gioca la carta Babacar (fuori Thereau) quando l’inerzia della partita inizia a cambiare perche’ il Cagliari, complice anche l’ingresso di Farago’, ha alzato il baricentro trovando piu’ coraggio. E’ solo un’impressione, pero’: perche’, su un improvviso cross di Chiesa mancato da Simeone, proprio Babacar ‘brucia’ Andreolli e non lascia scampo a Cragno. E’ l’82’ e per il Cagliari (dentro anche Sau) ci sarebbe anche il tempo per recuperare, ma il rosso a Joao Pedro col Var (pestone a Chiesa a palla lontana) e un paio di salvataggio di Hugo e dell’ex Astori blindano il trionfo viola. Pioli porta a casa il sesto risultato utile consecutivo e sembra aver trovato l’agognata continuita’; per il Cagliari, al di la’ del ko, un deciso passo indietro. (ITALPRESS)
