All’improvviso Babacar, la Fiorentina stende il Cagliari nel finale: Joao Pedro espulso con il VAR

Dopo una partita priva di sussulti, Babacar nel finale buca il Cagliari e regala tre punti importanti alla Fiorentina

La zampata di Babacar, in campo da una dozzina di minuti, regala alla Fiorentina un successo meritato in casa di un Cagliari che incassa il secondo ko consecutivo di misura e nei minuti finali dopo la beffa di Roma. Comincia a respirare aria d’Europa la squadra di Pioli, che ha creato tanto andando a segno quando sembrava che i rossoblu’ avessero preso le misure (comunque senza mai impensierire Sportiello).

LaPresse/Alessandro Tocco

All’82’, pero’, ci ha pensato Babacar, da poco subentrato a Thereau, a firmare una rete pesantissima che proietta i viola a un momentaneo settimo posto, in attesa di Milan-Atalanta. E’ una Fiorentina che chiude all’angolo il Cagliari quella dei primissimi minuti: nessun problema particolare per Cragno, ma una pressione costante nonostante il cambio di modulo (dal 4-3-3 al 3-5-2) e la pesante assenza di Pezzella, out in extremis per una contusione alla coscia nell’ultimo allenamento. Gioca Milenkovic con Hugo e Astori, in avanti Simeone e Thereau. Anche Lopez si affida a una sorpresa: e’ Cossu, di nuovo titolare in A dopo oltre 1000 giorni, a sostituire lo squalificato Cigarini. Simeone avrebbe l’opportunita’ per portare in vantaggio la Viola, ma calcia debolmente ignorando Thereau (20′). Il Cagliari si limita a difendersi in attesa che i ritmi di Badelj e compagni si attenuino, ma Simeone costringe Cragno a un grande intervento sul cross di Biraghi; si ripetera’ poco dopo il giovane portiere sardo sul tentativo di Chiesa al culmine di un contropiede avviato da Veretout e rifinito da Simeone. Non sfonda la Fiorentina, anche perche’ Chiesa e’ prima troppo egoista (36′), quindi un pizzico impreciso (41′ e 44′). Prima dell’intervallo ci prova Joao Pedro, ma Sportiello non corre rischi.

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Farias per Cossu (sottoritmo) la mossa di Lopez per arginare la marea viola e provare a creare maggiori pericoli in avanti, in realta’ pero’ lo spartito non cambia e soltanto un miracolo di Romagna impedisce a Simeone la stoccata dell’1-0. Dominio toscano: Thereau vede l’inserimento di Badelj, ma il colpo di testa del croato non centra il bersaglio. Pioli si gioca la carta Babacar (fuori Thereau) quando l’inerzia della partita inizia a cambiare perche’ il Cagliari, complice anche l’ingresso di Farago’, ha alzato il baricentro trovando piu’ coraggio. E’ solo un’impressione, pero’: perche’, su un improvviso cross di Chiesa mancato da Simeone, proprio Babacar ‘brucia’ Andreolli e non lascia scampo a Cragno. E’ l’82’ e per il Cagliari (dentro anche Sau) ci sarebbe anche il tempo per recuperare, ma il rosso a Joao Pedro col Var (pestone a Chiesa a palla lontana) e un paio di salvataggio di Hugo e dell’ex Astori blindano il trionfo viola. Pioli porta a casa il sesto risultato utile consecutivo e sembra aver trovato l’agognata continuita’; per il Cagliari, al di la’ del ko, un deciso passo indietro. (ITALPRESS)