Allegri spiega la sua furia a fine partita: “l’infortunio di Dybala, l’astinenza d’Higuain, vi dico tutto” – “Avremo una parte finale del campionato molto difficile, senza dimenticare che abbiamo il Napoli alla ripresa. Era una partita importante da vincere. Abbiamo disputato un primo tempo bellissimo, tra i migliori della stagione come gioco e occasioni sa gol, nella ripresa abbiamo concesso qualche contropiede su palle perse da noi, bastava essere più ordinati per non rischiare più di tanto”. Questa l’analisi di Massimiliano Allegri ai microfoni di Premium e dopo la vittoria della sua Juventus in casa della Sampdoria.

Allegri spiega la sua furia a fine partita: “l’infortunio di Dybala, l’astinenza d’Higuain, vi dico tutto” – Un ottimo primo tempo quello dei bianconeri, poi una ripresa meno brillante. “Abbiamo giocato tante partite ed è normale che dopo un primo tempo giocato contro una squadra che ti impegna tanto ci sia un dispendio di energie – spiega Allegri -. Nella ripresa bisognava gestire meglio la palla, ma la condizione fisica è buona. In certi momenti bisogna non farsi saltare, essere ordinati, magari fare anche qualche fallo in più, oggi ne abbiamo fatto pochissimi falli“. Allegri si è infuriato in diverse occasioni, una in particolare, quando Dani Alves è rimasto a terra. “L’avevamo noi la palla, bisognava buttarla fuori, ma qualcuno dei nostri ragazzotti non ha questa malizia, ma bisogna che si impari presto“, dice ai microfoni di Premium Sport per poi chiarire, a Sky, che doveva essere Rugani a mandarla fuori.
Allegri spiega la sua furia a fine partita: “l’infortunio di Dybala, l’astinenza d’Higuain, vi dico tutto” – Allegri difende anche Gonzalo Higuain anche oggi rimasto a bocca asciutta. “Non succede nulla, ha disputato una bella partita, ha lavorato tanto e ha avuto tante occasioni da gol. Non è un problema il gol, è stato molto bravo, come lo è stato chi è entrato dalla panchina, Pjaca, Lichtseteiner e Lemina, abbiamo tante partite e c’è bisogno di tutti”.

Allegri spiega la sua furia a fine partita: “l’infortunio di Dybala, l’astinenza d’Higuain, vi dico tutto” – Detto che per Dybala “non dovrebbe essere nulla di preoccupante, ha sentito indurire il flessore“, Allegri spiega perchè l’argentino è un giocatore insostituibile. “Uno come lui che agisce tra le linee con le sue caratteristiche non l’abbiamo, c’è Pjaca ma non ha le stesse caratteristiche, potevo mettere Pjanic ma la partita era ancora lunga e non volevo cambiare. Pjaca deve migliorare, in Italia non basta quello che faceva in Croazia, ha qualità tecniche incredibili, diventa immarcabile e nei passaggi è fenomenale, ma deve seguire un percorso come tutti i giovani“.
Allegri spiega la sua furia a fine partita: “l’infortunio di Dybala, l’astinenza d’Higuain, vi dico tutto” – C’è spazio anche per il Barcellona. “Per la Juve deve diventare la normalità giocare queste sfide, poi puoi andar fuori o rimanere dentro, fa parte della competizione, ma le altre squadre cominciano a rispettarci per quello che abbiamo fatto negli ultimi tre anni. Ce la giocheremo, ma prima ci sono Napoli e Chievo che sono due partite importanti per il campionato. Il sorteggio? Forse avrei preferito un’altra squadra, ma va bene così, l’importante è entrare tutti gli anni tra le prime 8, il Barca è una grandissima squadra soprattutto quando gioca in casa”. Una battuta anche sul futuro. “Ho ottimi rapporti con la società, le cose vanno bene, non sono io che devo decidere, al momento giusto la società mi chiamerà e mi dirà cosa intende fare”. Ora tre giorni di riposo: “avevo chiesto ai ragazzi di non farmi arrabbiare e di non rovinarmeli, sono stati bravi”. (ITALPRESS).

