“Sono orgoglioso di quello che hanno fatto i ragazzi durante la stagione“. Massimiliano Allegri prova a vedere il bicchiere mezzo pieno dopo la sconfitta per 4-1 della Juventus a Cardiff nella finale di Champions League contro il Real Madrid.

“Siamo venuti qui per vincere la coppa e purtroppo non ci siamo riusciti – spiega a Premium Sport il tecnico dei campioni d’Italia – siamo partiti bene e abbiamo fatto un grande primo tempo, che forse dovevamo chiudere in vantaggio. Mentre nel secondo, complice qualche problemino fisico, siamo un po’ andati in sofferenza. Poi, dopo il 2-1, abbiamo mollato mentalmente. Dovevamo rimanere in partita e non lo abbiamo fatto: questo è un passaggio mentale su cui l’anno prossimo dovremo crescere. Se c’è da fare un appunto ai ragazzi è che non dovevamo subire il terzo gol, perchè le occasioni le avremmo create.

Il Real ha giocatori di caratura mondiale e nella ripresa ha fatto una grandissima partita – prosegue l’allenatore livornese – dovevamo fare 95 minuti come i primi 50, essere magari un pochino più fortunati, ma così non è stato e ora dobbiamo solo pensare a riposare e poi ripartire. La vita ti dà la possibilità di riprovarci: dovremo capire dove poter migliorare sotto l’aspetto del gioco e della mentalità. L’anno prossimo abbiamo l’obiettivo di rivincere il campionato e rifare una grande Champions“. Una battuta, infine, sul suo futuro: “sarò sulla panchina della Juventus: vogliamo tornare in finale e magari vincerla. La società sa dove dobbiamo migliorare, ma a questi ragazzi c’è solo da dire grazie“. (ITALPRESS)

