La Juventus ha ottenuto la sua seconda vittoria in campionato, la prima in casa, superando per 2-0 la Lazio. Nel post gara Massimiliano Allegri si è presentato ai microfoni di Sky Sport per analizzare lucidamente diversi aspetti della gara della sua Juventus, dalla frenesia della prima di Ronaldo allo Stadium, all’esclusione di Dybala e la gestione del gruppo: “se sono più soddisfatto rispetto a Verona? È stata una partita diversa, c’è stato un impatto fisico diverso ma soprattutto all’inizio della partita abbiamo avuto un po’ di fretta. Il pericolo di oggi era di andare dietro all’entusiasmo che c’era nell’ambiente per la prima partita allo Stadium di Cristiano Ronaldo. Noi abbiamo fatto quello, magari era più utile palleggiare e avere un po’ di pazienza. Dobbiamo dialogare meglio fra le linee ma quando non c’è Dybala ci rimane più difficile, ma dopo la squadra ha fatto una bella partita, ha concesso poco, abbiamo avuto delle situazioni buone e siamo ripartiti meglio. Sono contento di quello che abbiamo fatto, era una partita importante, il primo scontro diretto, e siamo in buona condizione. Soprattutto alla fine, a volte passiamo dalla frenesia a momenti in cui ci addormentiamo. Bisogna essere veloci nella gestione della palla, soprattutto quando gli altri sono un po’ stanchi, per creare occasioni da gol, come alla fine dopo abbiamo avuto degli spazi per poter andare. Su quello bisogna lavorare. Oggi avevamo Cancelo che è un giocatore nuovo, Bonucci che è rientrato dopo un anno, Ronaldo è un giocatore nuovo, sono 3 giocatori che fanno il 30% della squadra. Le conoscenze sono determinanti. I cambi sono stati determinanti: quando Douglas Costa è entrato ha fatto bene, Bentancu ha fatto bene, Emre Can uguale. Sono contento, abbiamo iniziato bene e dobbiamo continuare a lavorare. Gestione panchina? Si gioca 3 partite a settimana, è normale che qualcuno non gioca. Da settembre in poi, quando si giocherà una partita ogni 3 giorni è normale che ci sarà qualche cambio. C’è competizione fra di loro, sono tutti grandi giocatori, non c’è da dirgli niente. L’allenatore quando dà l’11 già dà la spiegazione tecnica della partita. Oggi serviva questa formazione dall’inizio, se andava in un modo c’erano i cambi, se andava com’è andata c’erano degli altri. L’importante è che chi entra si faccia trovare pronto. Ronaldo? Cristiano è quindici giorni che è che noi. È intelligente e capisce che il calcio italiano è diverso da quello spagnolo. Oggi ha giocato bene anche in fase difensiva, tutti aspettano il gol. Sono contento come si sta inserendo, è un ragazzo molto umile”.
La frenesia di vedere Cristiano Ronaldo, Dybala e la panchina: la lucida analisi di Allegri post Juventus Lazio
Dopo il successo per 2-0 sulla Lazio, Massimiliano Allegri ha analizzato con lucidità la prestazione dei suoi ragazzi, spiegando anche i motivi di alcune scelte tattiche particolari
