Ajax, Nouri torna a casa dopo due anni e mezzo in ospedale: “comunica con le sopracciglia e sorride guardando le partite”

Il giovane calciatore dell'Ajax è tornato a casa dopo due anni e mezzo in cui è rimasto ricoverato in ospedale

Due anni e mezzo dopo il terribile spavento, Abdelhak Nouri è tornato finalmente a casa, lasciando l’ospedale che lo aveva accolto l’8 luglio del 2017 dopo un’aritmia accusata nel corso di un’amichevole tra Ajax e Werder Brema.

Nouri
Dean Mouhtaropoulos/Getty Images

Il giovane calciatore dei ‘Lancieri’ è cosciente e risponde agli stimoli, come rivelato dal fratello Abderrahim nel corso di una trasmissione televisiva De Wereld Draait Door: “è sveglio, mangia ma non si alza dal letto – le sue parole – riesce a comunicare muovendo le sopracciglia ed è consapevole di dove si trovi. Notiamo che gli piace quando guardiamo le partite, a volte sorride. Noi facciamo finta che non sia malato, gli parliamo tranquillamente. Cerchiamo di prenderci cura di lui nel miglior modo possibile. Se crediamo che possa guarire del tutto? Sarebbe un miracolo, ma certamente.