Durante la partita tra Sangemini e Sporting Terni, valida per il campionato allievi under 17, una giovane arbitra di soli 17 anni è stata bersaglio di insulti gravissimi e minacce sconcertanti da parte di un dirigente della squadra ospite, Ernesto Galli.
Le parole pronunciate da Galli, come riportato dal Giudice sportivo, lasciano sgomenti: “Eri da ammazzare da piccola. Dovresti fare la fine di Ilaria. A sto punto sarebbe da tirare fuori un coltello“, in riferimento a Ilaria Sula, la studentessa di 22 anni vittima di femminicidio nelle scorse settimane e originaria proprio di Terni.
Secondo il referto del Giudice sportivo, l’increscioso episodio si è verificato nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo. Galli avrebbe fatto irruzione nello spogliatoio dell’arbitra, contestandone l’operato con toni elevati e registrando di nascosto la conversazione con il proprio telefono. Una volta interrotta la registrazione, il dirigente si è lasciato andare alle agghiaccianti minacce e insulti.
L’arbitra, con prontezza, ha espulso il dirigente, il quale però non ha rispettato il provvedimento. Galli è infatti rientrato all’interno dell’impianto durante il secondo tempo, venendo allontanato nuovamente dal custode. Nemmeno l’allontanamento sembra aver placato la furia dell’uomo, che ha continuato a insultare la giovane direttrice di gara dall’esterno, rivolgendole frasi derisorie e persino simulando l’abbaiare di un cane. Infine, Galli avrebbe incitato i genitori presenti, sostenendo che l’arbitro avesse esagerato nel comminare due espulsioni alla sua squadra nel finale della partita.
Il Giudice sportivo ha inflitto una pesante squalifica a Ernesto Galli, interdicendolo da ogni attività sportiva fino al 31 dicembre 2028. Inoltre, il club dello Sporting Terni è stato sanzionato con una multa di 500 euro.
