I principali campionati di calcio sono entrati nella fase decisiva, le prossime partite saranno fondamentali per gli obiettivi delle squadre. Il pensiero è già rivolto al mercato estivo con la volontà di sfruttare le occasioni dal punto di vista economico. Non è un buon periodo per i club sotto l’aspetto finanziario, la pandemia da Covid non ha fatto altro che accentuare una situazione già molto difficile. Il mercato offre tanti affari a basso costo o parametro zero, si tratta di calciatori con un ottimo passato e che hanno dimostrato tutte le qualità, oppure giovani calciatori in rampa di lancio. Oggi analizzeremo alcuni profili molto interessanti, in grado di imporsi ad ottimo livelli anche in Europa. Continua l’ottimo lavoro di Ruggero Lacerenza, l’agente FIFA ha parlato in esclusiva ai microfoni di SportFair. 
Hugo Magnetti
Uno dei maggiori prospetti è Hugo Magnetti, calciatore francese classe 1998, si tratta di un centrocampista centrale di piede sinistro. Il 23enne di Marsiglia è cresciuto nelle giovanili del Bastia, poi il passaggio in seconda squadra e infine nei grandi. Infine il trasferimento al Brest, è diventato un punto di riferimento per il club. Si tratta di un centrocampista completo, in grado di disimpegnarsi bene nelle due fasi del gioco. “E’ un calciatore carismatico, nonostante la giovane età. E’ una pedina importante per il Brest, che sta facendo un discreto campionato in Ligue 1. Si tratta di un professionista serio ed equilibrato”, ha confermato Ruggero Lacerenza.

Isaac Schmidt
Isaac Schmidt è un calciatore in grado di diventare un giocatore di livello assoluto, è già pronto a fare la differenza nei maggiori campionati in Europa. E’ un calciatore svizzero classe 1999 con importanti margini di miglioramento ma che ha già messo in mostra tutte le potenzialità. Si tratta di un attaccante esterno di piede destro, in grado di giocare anche nel ruolo di prima punta. Il suo valore è aumentato nei corso del tempo, può essere acquistato con una cifra relativamente bassa. E’ cresciuto nelle giovanili del Team Vaud, poi il salto di categoria con Losanna e infine San Gallo. “Si tratta di un calciatore dal futuro brillante. Gioca esterno d’attacco e ha doti fisiche, atletiche e tecniche sicuramente sopra la media. Ha estimatori anche in campionati di primo livello, ma attualmente è concentrato con il suo club San Gallo in Svizzera”, svela l’agente FIFA.
Simon Elisor
Occhi anche al francese Simon Elisor, attaccante francese classe 1999. E’ una punta centrale forte fisicamente, in grado di fare reparto da solo, anche in questo caso la sua valutazione è cresciuta con il passare del tempo. Nonostante la giovane età ha indossato diverse maglie: dall’Istres, dalle giovanili dell’Ajaccio fino alla prima squadra e al Villefranche. “E’ una punta centrale fisica di 185 cm, non molto veloce, ma tecnico. Gioca in terza divisione francese ed è un buon realizzatore. Difficile dire a chi può somigliare, con le dovute differenze potrei dire Schick del Leverkusen”.
Geuvanio
Non è un calciatore giovane, ma la sua storia merita un approfondimento a parte. Geuvanio è un attaccante brasiliano classe 1992, si tratta di un esterno destro d’attacco ma in grado di svariare su tutto il fronte offensivo. Attualmente il suo valore è di un milione di euro, ma nel 2015 aveva raggiunto anche il picco dei 5 milioni. Nel corso della carriera ha indossato tantissime maglia, dal Brasile alla Cina: dalle giovanili del Santos alla prima squadra, Jabaquara-SP, Monte Alegre, Penapolense-SP, TJ Quanjian, Flamengo, TJ Tianhai, Athletico-PR, Santos e per ultimo la Chapecoense. Proprio quest’ultima esperienza è stata di maggiore significato, si tratta del club colpito dalla tragedia aerea del 2016. “E’ un grande calciatore, per mezzi a disposizione potrebbe fare molto di più. Si è imposto in contesti importanti come ad esempio nel Santos e si è rilanciato nell’ultima esperienza con la Chapecoense. Potrebbe risultare un calciatore appetibile per il prossimo mercato”.
Sul periodo alla Chapecoense: “ha vissuto con rispetto e professionalità una situazione non facile, ha cercato di dare il suo massimo contributo sia sportivo che umano. Il contratto si è interrotto in maniera serena dopo circa un anno”, ha svelato Ruggero Lacerenza. 
La guerra
La guerra tra Russia e Ucraina ha condizionato inevitabilmente anche il mondo del calcio. La situazione riguarda da vicino anche i calciatori: “la situazione è davvero difficile, però si può dire che i calciatori vivono abbastanza relativamente il dramma poiché hanno possibilità di spostarsi, andare via o cambiare club. La drammaticità la stanno vivendo le persone comuni. E speriamo che tutto possa cessare quanto prima”, ha concluso l’agente FIFA.
