Negli ultimi giorni non si fa altro che parlare del clamoroso e improvviso trasferimento di Cristiano Ronaldo al Manchester United. Il calciatore portoghese ha deciso che era arrivato il momento di cambiare aria e, dunque, di terminare la sua avventura con la Juventus e così dopo aver comunicato le sue esigenze alla società e al suo agente ha presto trovato una nuova squadra dove ricominciare.
Un nuovo inizio in tutti i sensi: seppur Cristiano Ronaldo al Manchester United ci ha già giocato, adesso dovrà farlo con un numero nuovo, che porterà quindi al cambio del suo soprannome, che non sarà più CR7 e di questo potrebbe risentirne il suo merchandising.
Il 7, infatti, allo United è di Cavani e secondo il regolamento della Premier non è possibile sostituire il numero a stagione già iniziata. Il 9, poi, che Cristiano Ronaldo indossava al Real, è di Martial, dunque il portoghese potrebbe optare per il 28, che ha vestito al debutto con lo Sporting Lisbona.
Cristiano Ronaldo stava valutando anche la possibilità di indossare il 77, per rimanere il più vicino possibile al suo 7 ma la Premier League vieta di indossare i numeri sopra al 50, destinati ai giocatori delle giovanili.
