Abramovich, scandalo a Londra: “ha larga partecipazione nell’azienda che produce i tank russi”

Secondo voci provenienti dall'Inghilterra Abramovich avrebbe una larga partecipazione nell’azienda siderurgica che produce tank per la Russia

Continua la guerra tra Ucraina e Russia e, di conseguenza, non si placano i momenti di tensione che riguardano anche il mondo dello sport. Anche il calcio è stato investito dagli ultimi avvenimenti e una situazione particolare riguarda il Chelsea. Roman Abrahamovic non è più il presidente del Blues e, secondo le ultime voci, avrebbe una larga partecipazione nell’azienda siderurgica russa che produce materiali per la fabbricazione di carri armati utilizzati per l’invasione all’Ucraina. E’ quanto riporta il ‘Daily Mail’.

Il russo avrebbe cercato di evitare le sanzioni da Londra trasferendo le azioni dell’azienda Evraz 8 giorni prima dell’invasione russa. Grzegorz Kuczyński, direttore del Programma Eurasia presso l’Istituto di Varsavia, ha dichiarato: “c’era il rischio che questa società offshore diventasse oggetto di sanzioni. L’acciaio Evraz viene utilizzato, tra le altre cose, per costruire carri armati. L’azienda è importante per l’industria delle armi russa, in questo senso. È importante per i piani di guerra della Russia, anche per quanto riguarda l’Ucraina”. Il Chelsea è stato messo in vendita, ma il prezzo allontana i possibili acquirenti: si tratta di 3.3 miliardi di euro.