I conti congelati e le vicende relative al Chelsea, non fermano Roman Abramovich. Il magnate russo è stato colpito dalle sanzioni del governo inglese dopo l’invasione russa in Ucraina. Attualmente si trova a Baku, ma non ha intenzione di rinunciare alle sue abitudini. L’ex presidente del Chelsea ha avuto la brillante idea di farsi portare del cibo a domicilio. Il pasto è arrivato direttamente da Londra, quindi da circa 4.630 chilometri di distanza dalla capitale dell’Azerbaigian.
L’idea sarebbe nata dalla voglia irrefrenabile di sushi, il più noto cibo giapponese. Abramovich avrebbe fatto un ordine da 1.200 sterline, poco meno di 1500 euro che vanno a sommarsi alla cifra per il volo. I tabloid britannici hanno stilato in cinque ore e mezza la durata del trasporto da Londra a Baku.
