A tutto Belotti: “io, il rimpianto Dybala, il mito Sheva e quel (doppio) sogno nel cassetto”

Il gallo Belotti si racconta in una lunga intervista: “da Dybala all’idolo Shevchenko fino al sogno Mondiale e Champions”

LaPresse/ Marco Alpozzi
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A tutto Belotti  – Un doppio sogno nel cassetto del Gall Belotti: “il Campionato del Mondo è un sogno per qualsiasi giocatore, così come la Champions League. Sono le due cose che quasi tutti i calciatori penso sognino di poter vincere”, le parole dell’attaccante del Torino a Sky Sport. Belotti che poi ricorda i tempi del Palermo ammettendo di aver imparato tanto da… Dybala: “Paulo l’ho conosciuto nell’anno della Serie B. Si vedeva che aveva delle qualità eccezionali, dei numeri che vedi fare a pochi giocatori. Ovviamente mi sarebbe piaciuto giocare con lui, ci sono state poche occasioni perché giocavano Vazquez e Dybala quell’anno a Palermo. Però da lui ho preso tanti insegnamenti perché è un ragazzo veramente bravo, un vero professionista.

LaPresse/Spada
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A tutto Belotti  – Belotti che ha poi parlato così del suo tifo per il Milan e per l’idolo Shevchenko: “Correvo come un pazzo e sognavo di diventare come Shevchenko, perché Shevchenko era ed è rimasto un idolo. La sua fame in campo, la sua tranquillità e la sua capacità di essere professionista fuori. Ce ne sono stati pochi di giocatori che sono stati al suo livello. Io lo ricorderò sempre come un idolo. L’ho visto più che altro nei video, ogni tanto andavo a vedere qualche partita perché mi ci portavano mio papà e mio fratello, ma la maggior parte erano studiate da casa alla televisione. Non l’ho mai incontrato, però, c’è stata una sorpresa che mi hanno fatto la mia ragazza e il ragazzo che mi cura l’immagine: il giorno del mio compleanno mi hanno fatto avere un messaggio di auguri da parte sua. E mi ricordo che ero felice come un bambino, al punto che mi sono messo a piangere di gioia…, ha concluso Belotti a Sky Sport.