A tutto Albertini: “ecco il doppio ‘colpo’ della Juventus. E sul Milan…”

L’ex centrocampista del Milan Albertini analizza la cosa scudetto e applaude la Juventus: “è l'ambiente ideale"

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

Milan, senti Albertini – Rinforzarsi e indebolire le avversarie, un doppio colpo Juventus. “Sono sempre stato convinto che questo scudetto possa perderlo soltanto la Juventus. Si e’ rinforzata e al contempo ha indebolito le rivali. C’e’ una forza tecnica che va al di la’ di una singola partita. E ce’ un’organizzazione societaria con la programmazione e l’ambiente ideale“. Cosi’ Demetrio Albertini, ex centrocampista del Milan e in passato vicepresidente Figc, analizza l’attuale andamento di un campionato dove sta risalendo pero’ posizioni importanti l’Inter. “Puo’ fermare i bianconeri allo Stadium – continua ai microfoni di ‘Pezzi da 90’ su Radio Onda Libera – del resto è accaduto anche all’andata e quella era un’altra Inter. Ora i nerazzurri hanno preso consapevolezza e trovato la quadra. Il lavoro è  la chiave e Pioli ha portato costanza, applicazione attraverso le cose semplici che sono anche le più difficili“.

LaPresse/Spada
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Milan, senti Albertini – In calo invece il Milan ma “ha sicuramente fatto tanto rivelandosi una piacevole sorpresa. Non so come sono rientrati dalla pausa invernale. L’ottimo lavoro in generale di Montella e dei ragazzi si vede. Penso che con i giovani ci vuole anche pazienza“. Allargando il discorso alla situazione del calcio italiano, Albertini ammette di vedere il limite “negli impianti e nelle visioni differenti a livello di programmazione e di essere un gruppo da parte delle società per fare sistema e crescere. Il pregio è la nostra storia unita ai talenti che vanno sempre piu’ valorizzati. La riduzione di squadre in Serie A e B? Ogni Lega ha il suo diritto di veto e questo fa si’ che il presidente federale cerca di coordinare. E’ tutto in mano a ciascuna Lega. Dipende da quali sono gli obiettivi strategici. Io sono favorevole alla riduzione dell’area professionistica“. (ITALPRESS).