6.000 km per un sorriso, l’incredibile ‘trasferta da incubo’ di Mancini con lo Zenit

Esordio positivo per Roberto Mancini sulla panchina dello Zenit: l’allenatore italiano però è stato ‘costretto’ a 10 ore di aereo

Foto LaPresse – Spada

Zenit, buona la prima per Mancini – 6.000 km e dieci ore di aereo per un sorriso, il primo sulla panchina della Zenit per Roberto Mancini. La formazione allenata dall’allenatore italiano ha battuto per 2-0 l’SKA Khabarovsk, grazie ai gol nel secondo tempo di Kuzyayev e Kokorin. Un sorriso per Mancini, che per come ‘prima’ sulla panchina dello Zenit è stato chiamato ad affrontare una delle trasferte più lunghe di tutto il campionato russo. Ma almeno, nella valigia di ritorno, ci sono i tre punti.