Giuseppe Rossi può tornare a sorridere, 482 giorni dopo. Questo è il tempo passato dall’ultima partita ufficiale giocata da titolare dall’attaccante viola.

Era il 18 maggio 2014, la Fiorentina pareggiò 2-2 con il Torino e la punta italo-americana rincorreva il sogno dei Mondiali in Brasile, un sogno che dopo la pre-convocazione a Coverciano svanì. Ma quando il peggio sembrava passato, ecco riemergere i soliti problemi al ginocchio destro, che lo hanno costretto ad una nuova operazione e a saltare tutta la passata stagione. Ora, però, è arrivato il momento di riprendersi e di trascinare la Fiorentina il più in alto possibile. Nella sfida di oggi pomeriggio contro il Genoa, il tecnico dei viola Paulo Sousa è pronto a schierarlo da titolare, come confermato ieri in conferenza stampa: “l’ ho già detto a lui e per questo lo dico anche a voi – ha dichiarato il portoghese – Giuseppe partirà dall’inizio. Sappiamo che non gioca da moltissimo tempo, ma sta avendo continuità nel lavoro. Coloro che verranno allo stadio vedranno Rossi giocare dal primo minuto”.

Non sarà sicuramente al 100%, ma anche un pepito Rossi a mezzo servizio può fare la differenza. Inoltre l’attaccante viola deve confermare una statistica riportata da ‘Opta’, secondo cui Pepito è il miglior bomber della Serie A da gennaio 2013 a settembre 2015 in rapporto ai minuti giocati (1 goal ogni 98 minuti e 13 secondi).
