
United, no allo scambio maglie – Il Manchester United ha proibito ai suoi giocatori di scambiare le proprie maglie con quelle degli avversari alla fine delle partite. Sembra uno scherzo, considerato che si tratta del club che, tanto per dirne uno, ha acquistato Paul Pogba per 110 milioni di euro, ma non in realtà non lo è. A parlarne è “The Sun”, secondo cui l’obiettivo dei Red Devils è quello di risparmiare sulle divise da gioco. “Si tratta di una regola non negoziabile – assicura il tabloid britannico – nonostante si tratti di una pratica piuttosto diffusa in ogni campo di calcio”.

United, no allo scambio maglie – A disposizione di Ibrahimovic e compagni c’è uno stock di maglie piuttosto limitato: per ogni giocatore, due maglie a maniche corte e due a maniche lunghe. Una politica di ‘risparmio’ che, sottolinea invece il quotidiano catalano “Sport”, ricorda quella adottata dall’ex presidente del Barcellona, Sandro Rosell, che cinque anni fa impose uno stop alle fotocopie a colori. “D’ora in poi le faremo in bianco e nero, per risparmiare sul toner”, disse Rosell. (ITALPRESS).
