“Non fate come me, non morite così“. E’ il 25 novembre del 2005, George Best saluta il mondo e vola via. Zigomi che schizzano fuori, occhi gialli e spalancati, la testa che va da sinistra a destra rapidamente, come fosse in preda al panico. In un attimo di lucidità però, lui, il quinto Beatles come amavano tutti chiamarlo, lancia un appello al mondo “non fate come me”.
A dieci anni dalla sua morte, però, vogliamo ricordare George per quello che lo ha reso Best, cioè il calcio, quella palla con cui sapeva fare veramente di tutto, “se fossi nato brutto, non avreste mai sentito parlare di Pelè” amava ripetere quell’esteta del football che vinse qualcosa come due campionati inglesi, la Coppa dei Campioni del 1968 e nello stesso anno il Pallone d’oro. Il nordirlandese dal ciuffo ribelle amava tutto della vita, peccato però che quel tutto fosse sempre un eccesso “ho speso gran parte dei miei soldi per alcool, donne e automobili, il resto l’ho sperperato“, il campo da calcio e il Manchester United erano solo un passatempo nella vita di George Best come spiegò lui stesso: “era il 1976, si giocava Irlanda del Nord-Olanda.
Giocavo contro Johan Cruyff, uno dei più forti di tutti i tempi. Al 5° minuto prendo la palla, salto un uomo, ne salto un altro, ma non punto la porta, punto il centro del campo: punto Cruyff. Gli arrivo davanti, gli faccio una finta di corpo e poi un tunnel, poi calcio via il pallone, lui si gira e io gli dico: ‘Tu sei il più forte di tutti, ma solo perché io non ho tempo“. 181 reti all’attivo in 473 apparizioni con i “red devils”, una leggenda dell’Old Trafford a cui hanno accostato prima David Beckham, bocciato da Best: “non sa tirare col sinistro, non sa colpire di testa, non è bravo nei tackle e non segna molto. Per il resto è un buon giocatore“, poi Cristiano Ronaldo, l’unico a cui George concesse quell’onore: “negli ultimi anni di molti giocatori hanno detto ‘è il nuovo Best’, ma per la prima volta per me è un complimento“.
Lasciato il Manchester United iniziò il suo peregrinare per il mondo: America, Australia, Hon

