
Nonostante fossero solo quarti di finale, il match fra Clemente Russo e Evgeny Tishchenko era considerato da tutti la vera finale di questo torneo. Clemente è salito sul ring concentrato e convinto di poter battere il campione del mondo in carica Tishchenko, per altro non al meglio della condizione, e solo i giudici si sono messi fra l’azzurro e la gloria. Prima ripresa perfetta di Russo, abile nell’affondare diversi colpi sul boxeur russo, capace solo di rifilare qualche timida carezza sotto forma di jab all’italiano. I giudici però premiano inspiegabilmente Tishchenko.

Seconda ripresa più equilibrata con entrambi gli atleti che mettono a segno diversi colpi ma con il nostro ‘Tatanka‘ che non molla mai sugli assalti del campione del mondo. Ancora una volta ripresa assegnata a Tishchenko. Terza ripresa leggermente meglio Tishchenko, ma a farla da padrone è la stachezza. Il verdetto dei giudici è decisivo: decisione unanime, 3 riprese su 3 al russo e Clemente è costretto a dire addio alle Olimpiadi.
