Imane Khelif torna al centro delle polemiche. La campionessa olimpica di pugilato, passata agli onori delle cronache per la sfida contro l’azzurra Angela Carini, non potrà prendere parte ai Mondiali femminili in programma a Nis (Serbia) dall’8 al 16 marzo a causa di una decisione dell’IBA (International Boxing Association).
La Federazione Internazionale ha bloccato ancora una volta l’atleta algerina a causa del livello troppo elevato di testosterone e alla presenza di cromosomi XY nel suo corpo, aspetti che non le hanno permesso di superare i test d’idoneità richiesti dall’IBA.
“Imane Khelif non è idonea per i nostri Campionati del mondo, non soddisfa i criteri di ammissibilità. Il nostro regolamento tecnico stabilisce chiaramente i requisiti e i criteri per l’evento – hanno spiegato gli organizzatori della rassegna iridata -. Conduciamo test di idoneità di genere in modo casuale e li condurremo durante i Campionati del mondo qui“.

