Mentre Joshua e Parker si preparavano per l’attesissimo match di ieri notte, grande spot per la boxe mondiale, Deontay Wilder è riuscito a screditare due secoli di arte nobile, riducendo il pugilato ad uno sport violento e brutale, come da stereotipi. Il campione WBC, intervistato al ‘Breackfast Club’ per il network New York Radio Show è stato protagonista della seguente, scioccante dichiarazione:
“spero di avere un morto nel mio record. Ne voglio uno, lo voglio veramente. Non ho paura di apparire quello che la gente vuole. Non ho paura di nessuno, non mi interessa quale avversario ho di fronte. Contro Szpilka (messo ko nel 2016 a Brooklyn, ci andò vicino, ndr) avevo la potenza per farlo, ho creduto di averne uno (il morto che vorrebbe nel record, ndr) quando è andato al tappeto e sembrava non respirare più”
“è un fatto che non passerà inosservato perché viola il nostro codice etico”
“se veramente ha detto queste cose è un miserabile. Tanti pugili hanno dei figli a cui devono provvedere, significa che Wilder vuole ammazzare il padre di quei ragazzi? E’ solo un idiota”

