Non proprio un comportamento ineccepibile quello di Floyd Mayweather, ex pugile americano finito nell’occhio del ciclone per quanto accaduto lo scorso sabato.

Lo statunitense infatti ha partecipato ad una mega festa in piscina, organizzata in Arizona, nel bel mezzo dell’emergenza Coronavirus, in uno Stato che conta 16.339 casi di contagio e 800 morti. Niente mascherine e nessuna protezione per Mayweather, nonostante fosse circondato da numerose persone anch’esse senza dispositivi di protezione. Una situazione venuta a galla a causa della maldestra decisione dell’ex pugile di pubblicare il video sui social, poi prontamente cancellato in seguito alle critiche ricevute. Non contento del pool party, in serata lo statunitense ha anche partecipato ad una festa in discoteca, prenotando un tavolo in un’area vip piena di gente. Secondo le stime degli esperti, nel giorno in cui Mayweather si è dato alla pazza gioia, sono stati rilevati oltre 400 casi di Coronavirus nella stessa zona.

