
“Erano le uniche cose che mi aiutavano a non pensare. Perché non dovrei prendere la cocaina? È la mia vita. Posso fare quello che voglio … Non è doping, non è una droga che migliora le prestazioni. Non ho mai preso altri farmaci in vita mia. Solo negli ultimi mesi ho iniziato ad assumere cocaina“. Lo scorso giugno, inoltre, circolavano già alcune voci circa una positività di Fury ad un test antidoping, nove mesi prima della sfida con Klitschko, ma il pugile inglese ha respinto le accuse: “se fossi risultato positivo perché poi mi avrebbero permesso di combattere il 28 novembre contro il campione in carica?“. Infine, Fury rivela di aver rimandato la rivincita con Klitschko per mancanza di allenamento, dal momento che a causa della despressione, il pugile britannico ha lasciato il centro di allenamento in Olanda da maggio: “non sono andato in palestra per mesi, assente ingiustificato… Ero in giro a bere, nessuno può capire che cosa mi succedeva. Mi hanno diagnosticato un disturbo bipolare, sono un maniaco depressivo“.
